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Roma, islamici pregano in piazza Venezia

Musulmani pregano per la libertà di culto in piazza Venezia a Roma…
(© LaPresse)
Musulmani pregano per la libertà di culto in piazza Venezia a Roma…
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Alla preghiera erano presenti anche circa 50 donne, separate da una tenda in modo da rispettare così il vincolo della separazione seguito all'interno delle moschee…
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Alla preghiera erano presenti anche circa 50 donne, separate da una tenda in modo da rispettare così il vincolo della separazione seguito all'interno delle moschee…
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La comunità bengalese chiede la libertà di aprire luoghi di culto che vengano riconosciuti, interventi di supporto economico come il saldo delle bollette per le sale di preghiera, uno spazio cimiteriale per gli islamici e il riconoscimento delle festività musulmane sul calendario…
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"La nostra protesta è contro le autorità italiane che non riconoscono la religione islamica e che non ci permettono di celebrare degnamente le nostre festività, dando ai lavoratori musulmani la giornata libera in occasione ad esempio della fine del Ramadan. Siccome la Costituzione italiana prevede la libertà religiosa, vogliamo che vengano riconosciuti i nostri diritti" ha inoltre dichirato Uddin…
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Più moschee e maggiore libertà di culto. Sono queste le richieste della comunità musulmana, in maggioranza bengalese, che si è riunita in preghiera nella centrale piazza Venezia, a Roma. Ad organizzare l’iniziativa, che è anche la prima preghiera “pubblica” islamica nelle capitale, un comunità del Bangladesh. "Abbiamo deciso di riunirci oggi qui e di pregare all'aperto per protestare contro le autorita' italiane e chiedere i nostri diritti, in particolare quello di aprire liberamente delle moschee" sono state le parole di Rokol Uddin, espondente belgalese che dirige la moschea Masjed e-Rome di Torpignattara…
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Più moschee e maggiore libertà di culto. Sono queste le richieste della comunità musulmana, in maggioranza bengalese, che si è riunita in preghiera nella centrale piazza Venezia, a Roma. Ad organizzare l’iniziativa, che è anche la prima preghiera “pubblica” islamica nelle capitale, un comunità del Bangladesh. "Abbiamo deciso di riunirci oggi qui e di pregare all'aperto per protestare contro le autorita' italiane e chiedere i nostri diritti, in particolare quello di aprire liberamente delle moschee" sono state le parole di Rokol Uddin, espondente belgalese che dirige la moschea Masjed e-Rome di Torpignattara…
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Più moschee e maggiore libertà di culto. Sono queste le richieste della comunità musulmana, in maggioranza bengalese, che si è riunita in preghiera nella centrale piazza Venezia, a Roma. Ad organizzare l’iniziativa, che è anche la prima preghiera “pubblica” islamica nelle capitale, un comunità del Bangladesh. "Abbiamo deciso di riunirci oggi qui e di pregare all'aperto per protestare contro le autorita' italiane e chiedere i nostri diritti, in particolare quello di aprire liberamente delle moschee" sono state le parole di Rokol Uddin, espondente belgalese che dirige la moschea Masjed e-Rome di Torpignattara…
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