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Processo Sarah Scazzi, da Sabrina Misseri a Ivano Russo: i protagonisti

Continua il processo in Corte d'Assise a Taranto per l'omicidio di Sarah Scazzi. Per il delitto sono attualmente imputati la cugina Sabrina Misseri, la zia Cosima Serrano con l'accusa di omicidio doloso aggravato e lo zio Michele Misseri con l'accusa di occultamento di cadavere. In questa gallery-ricostruzione vi mostriamo chi sono i protagonisti del giallo di Avetrana, dai più stretti familiari ai criminologi e conduttori televisivi che si sono occupati del caso al centro dei media. Si parte dalla prossima foto...
Sarah Scazzi, la vittima. La 15enne fu uccisa il 26 agosto 2010 e il corpo venne ritrovato dentro un pozzo ad Avetrana il 6 ottobre, quasi due mesi dopo dalla denuncia di scomparsa. L'annuncio del ritrovamente venne comunicato alla madre in diretta televisiva a "Chi l'ha visto?"
Sabrina Misseri, la cugina-imputata. 24 anni, è ritenuta dagli inquirenti la prima responsabile dell'omicidio di Sarah. Il movente sarebbe la gelosia. La ragazza prima di essere arrestata era ospite in quasi tutti i talk che trattavano il caso da Chi l'ha visto a Domenica Cinque. Sabrina in carcere da un anno, ha perso 20 chili e si è sempre dichiarata innocente
Sabrina Misseri, la cugina-imputata. 24 anni, è ritenuta dagli inquirenti la prima responsabile dell'omicidio di Sarah. Il movente sarebbe la gelosia. La ragazza prima di essere arrestata era ospite in quasi tutti i talk che trattavano il caso da Chi l'ha visto a Domenica Cinque. Sabrina in carcere da un anno, ha perso 20 chili e si è sempre dichiarata innocente
Cosima Serrano, la zia-imputata. Mamma di Sabrina e donna forte su cui si incentrava la vita familiare dei Misseri. Viene arrestata il 26 maggio 2011 con l'accusa di concorso in sequestro di persona, omicidio e soppressione del cadavere della nipotina Sarah
Michele Misseri, lo zio. La personalità più ambigua del giallo di Avetrana. Dopo aver raccontato numerose e diverse versioni dei fatti, il contadino viene definitamente prosciolto dall'accusa di omicidio. E' imputato per occultamento di cadavere anche se continua a scagionare la figlia e la moglie e ad attribuirsi la responsabilità dell'omicidio
Ivano Russo, l'amico. E' il 27enne del quale Sarah e Sabrina si sarebbero invaghite e che, secondo l'accusa, sarebbe stato il motivo principale della gelosia di Sabrina per la cugina. Ivano ha testimoniato nelle udienze del processo dichiarando di aver avuto rapporti solo di natura fisica con Sabrina e di considerare la 15enne una sorellina
Ivano Russo, l'amico. E' il 27enne del quale Sarah e Sabrina si sarebbero invaghite e che, secondo l'accusa, sarebbe stato il motivo principale della gelosia di Sabrina per la cugina. Ivano ha testimoniato nelle udienze del processo dichiarando di aver avuto rapporti solo di natura fisica con Sabrina e di considerare la 15enne una sorellina
Concetta Serrano, la mamma. Occhi gelidi, seconda delle sorelle, viveva da sola con la figlia Sarah ad Avetrana. La sua vita girava intorno alla fede, faceva parte dei testimoni di Geova
Giacomo Scazzi, il papà. Viveva con il figlio Claudio a Milano dove lavoravano in un impresa di costruzione. Un uomo all'apparenza burbero si rivelerà un padre disperato per la morte prematura della figlia
Claudio Scazzi, il fratello. Anche lui è stato protagonista di numerosi talk show che seguirono il caso. È stato il primo ad aver parlato, durante un'intervista tv, di molestie a Sarah da parte dello zio Michele. Fece scalpore l'iniziativa promossa dal giovane realizzata con l'ex tronista, Giovanni Conversano. Quest'ultimo posò in un calendario in onore di Sarah
Mariangela Spagnoletti, la supertestimone. E' l'amica con cui Sarah e Sabrina dovevano andare al mare nel pomeriggio del 26 agosto 2010, giorno della morte della 15enne. In tribunale la ragazza ha riferito che qualche giorno dopo la scomparsa di Sarah i rapporti con Sabrina interruppero: con le sue dichiarazioni avrebbe incastrato l'amica
Daniele Galoppa, ex avvocato di Michele Misseri. E' stato lui a convincere l'assistito a dire la "sua" verità, sarebbe Sabrina l'unica assassina di Sarah
Vito Russo, avvocato di Sabrina insieme alla moglie Emilia Velletri
Anna Pisanò, amica e cliente di Sabrina. Al processo ha spiegato che Ivano per la cugina di Sarah era un chiodo fisso e di non aver mai visto Sabrina veramente addoloraza per la scomparsa della 15enne
I pm del processo Scazzi: Mariano Buccoliero e Pietro Argentino
Valentina Misseri, sorella sposata di Sabrina, vive a Roma, dove conduce una portineria insieme al marito. E' l'unica della famiglia a non essere coinvolta nel caso. Dopo le accuse a Sabrina ha inviato messaggi ad alcuni giornalisti televisivi difendendo la sorella e accusando il padre
Luigi Strada, il medico legale che ha effettuato l'autopsia sul corpo di Sarah. Il dottore ha confermato: è stata una cinta l'arma utilizzata ad uccidere la piccola.
Roberta Bruzzone, criminologa del caso. Il clamore mediatico intorno alla terribile vicenda ha permesso di far diventare celebri una schiera di personaggi collaterali: tra di loro c'è anche la criminologa ospite nei salotti televisivi per spiegare quelli che a suo avviso sono dettagli rilevanti della vicenda
Federica Sciarelli, la conduttrice di Chi l'ha visto che annuncia la morte in diretta. La giornalista fa sapere alla madre della ragazza che sono in corso le ricerche del cadavere. Agghiacciante il momento in cui la Sciarelli rivela: "Stiamo dando una notizia terribile... con grandissimo imbarazzo..."
Salvo Sottile, conduttore di Quarto Grado. Il programma del giornalista è stato quello che ha dedicato il maggior numero di puntate sul caso Scazzi (più di Bruno Vespa), ottenendo un discreto successo di ascolti
Salvo Sottile, conduttore di Quarto Grado. Il programma del giornalista è stato quello che ha dedicato il maggior numero di puntate sul caso Scazzi (più di Bruno Vespa), ottenendo un discreto successo di ascolti

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