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Rimorchiare in palestra: le cose da non fare

Di Simone Rausi

Si dice che la palestra sia il luogo ideale per fare nuove conoscenze. Insomma, se fino a qualche tempo fa il luogo deputato agli incontri era la discoteca ora i dati ci dicono che la pectoral machine ha sostituito i banconi da bar e i beveroni coi Sali minerali sono i nuovi mojito. Fate attenzione però, perché in palestra si è più esposti, si indossano delle canottiere orrende e ci si mette alla prova fallendo miseramente. Come se questo non fosse abbastanza, se volete ottenere almeno un minimo risultato, cercate di non fare mai queste cose…
GRIDARE COME UN POVERO PAZZO PERICOLOSO: avete presente quelli che si distendono sulla panca e per alzare dieci chili hanno bisogno del sostegno fisico/morale di 3 amici, la segretaria e 2 personal trainer? Ecco, sono gli stessi che durante l’esercizio urlano come se qualcuno gli stesse praticando una colonscopia. Non siete i protagonisti di un film di Dario Argento. Urlare per certificare uno sforzo non vi rende virili, ma fa tanto trattamento sanitario obbligatorio.
SGUARDI PENETRANTI: qualcuno (il vostro amico stupido che si atteggia a playboy, i fotoromanzi o Gabriel Garko) vi ha insegnato che guardare in modo intenso e continuo una donna può essere un modo efficace per intrigarla e farla scioglierle. Invece dalla regia ci dicono che può essere un modo efficace per finire di fronte a un giudice con l’accusa di stalking. Non fissate una persona per più di cinque secondi o vi immaginerà nudo con un impermeabile a spaventare le vecchie nei parchi.
SGUARDI PENETRANTI: qualcuno (il vostro amico stupido che si atteggia a playboy, i fotoromanzi o Gabriel Garko) vi ha insegnato che guardare in modo intenso e continuo una donna può essere un modo efficace per intrigarla e farla scioglierle. Invece dalla regia ci dicono che può essere un modo efficace per finire di fronte a un giudice con l’accusa di stalking. Non fissate una persona per più di cinque secondi o vi immaginerà nudo con un impermeabile a spaventare le vecchie nei parchi.
RICORDA, NON SEI UN PERSONAL TRAINER: se la tua palestra ti retribuisce una mensilità, ti assicura dei giorni di ferie e versa dei contributi all’INPS per il fatto che dispensi consigli alle altre, allora complimenti, questo è il tuo mestiere e lo sai fare bene. Altrimenti smettila di andare ogni giorno dalla bionda a spiegargli che l’esercizio così non si fa.
MA COME TI VESTI? avete presente quello che avete addosso? È sbagliato. Quando andate in palestra dovete evitare i pantaloncini inguinali perché non siete la velina mora di Striscia, le canottiere con scollo vertiginoso perché non dovete subire un’operazione a cuore aperte, le t-shirt con scritte autocelebrative, i calzini di spunga bianchi che fanno tanto Open di Tennis, gli indumenti attillati che vi regalano un effetto cubista del Cocoritò/soppressata di Pizzo Calabro.
OCCHIO AI PETTEGOLEZZI DA SPOGLIATOIO: avete presente quel signore distinto che fa la doccia? Dentro di lui potrebbe nascondersi Danielona di Uomini e Donne. Lui potrebbe essere una pettegola da competizione, la stessa che andrebbe a riferire alla bionda che odorate i calzini prima di riposarli in borsa o che non fate mai la doccia perché ce l’avete piccolo.
OCCHIO AI PETTEGOLEZZI DA SPOGLIATOIO: avete presente quel signore distinto che fa la doccia? Dentro di lui potrebbe nascondersi Danielona di Uomini e Donne. Lui potrebbe essere una pettegola da competizione, la stessa che andrebbe a riferire alla bionda che odorate i calzini prima di riposarli in borsa o che non fate mai la doccia perché ce l’avete piccolo.
LA PULIZIA PAGA: se avete fatto almeno dieci minuti di tapis roulant o siete in palestra da più di un quarto d’ora sappiate che, molto probabilmente, le vostre ascelle non avranno una fragranza di Vaniglia del Madagascar o Rosa Canina. Portate con voi un deodorante e una tovaglietta da appoggiare agli attrezzi. Le ragazze amano illudersi di avere davanti una persona pulita e odiano l’effetto lago di Como che si forma sulla vostra schiena.
IL LINGUAGGIO DEL TUO CORPO DICE LE COSE GIUSTE? il vostro corpo parla, lo sapete bene, spesso anche meglio della vostra lingua. Le donne sanno usare molto bene il linguaggio del corpo: si spostano i capelli, mostrano il collo ed è tutto un friccicorio nel core. Voi cosa fate? Fate ballare i pettorali in modo alterno a ritmo di David Guetta? Camminate coi bicipiti tesi e il risucchio della pancia prendendo aria ogni 45 secondi? Resterete single a vita. A VITA!
DACCI UN TAGLIO CON QUELLO SPECCHIO: finiscila. No, davvero, devi smetterla. Non puoi osservare i tuoi bicipiti mentre usi i manubri e comunque non ha senso specchiarsi alla fine di ogni esercizio perché nulla può essere cambiato nel tuo addome rispetto a quattro minuti prima. Se ti mostrerai troppo vanitoso farai un buco nell’acqua.
PARLA IN MODO CHIARO: “Hai fatto crunch? Pratichi Power Pump? Assumi microelementi ramificati? Sei un high trainer?”. Bene, non dirlo in giro. Nessuna potrebbe capirti ma, quasi sempre, saprebbe odiarti.
PARLA IN MODO CHIARO: “Hai fatto crunch? Pratichi Power Pump? Assumi microelementi ramificati? Sei un high trainer?”. Bene, non dirlo in giro. Nessuna potrebbe capirti ma, quasi sempre, saprebbe odiarti.

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