Excite

Strage di Capaci, l'Italia ricorda Giovanni Falcone

"Dopo la morte di Giovanni Falcone e della scorta nel 1992 il loro ricordo rivive in centinaia di giovani e di ragazzi che allora non erano neanche nati. Eppure hanno una memoria della loro storia che forse noi adulti, in parte, abbiamo dimenticato", sono state le parole di Maria Falcone, sorella del magistrato e presidente della fondazione a lui intitolata.
(© LaPresse)
Oltre 2.500 studenti sono sbarcati oggi a Palermo a bordo delle Navi della legalità dedicate a Falcone e Borsellino. Ad attenderli in banchina un’infinità di palloncini verdi, bianchi e rossi portati dai bambini delle scuole elementari…
(© LaPresse)
Gli esecutori dell’attentato furono almeno cinque, tutti collaboratori di Cosa Nostra, tra cui Pietro Rampullo, che confezionò e posizionò l’esplosivo, e Giovanni Brusca, che azionò l’ordigno. A tutt’oggi, però, non sono ancora noti i mandanti della strage…
(© LaPresse)
Gli esecutori dell’attentato furono almeno cinque, tutti collaboratori di Cosa Nostra, tra cui Pietro Rampullo, che confezionò e posizionò l’esplosivo, e Giovanni Brusca, che azionò l’ordigno. A tutt’oggi, però, non sono ancora noti i mandanti della strage…
(© LaPresse)
Diciannove anni fa, il 23 maggio 1992, il giudice Giovanni Falcone rimase ucciso da 500 chili di tritolo piazzati sotto l'autostrada tra l'aeroporto di Punta Raisi e Palermo, all’altezza dell’uscita di Capaci. Insieme al giudice anti-mafia, in quella che oggi da tutti è ricordata come Strage di Capaci, persero la vita la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta. Il terribile attentato è stato una delle pagine più tragiche della lotta alla mafia insieme alla successiva strage di via d’Amelio, strettamente collegata, in cui il 19 luglio dello stesso anno rimase ucciso l’amico e collega Paolo Borsellino
(© LaPresse)
Diciannove anni fa, il 23 maggio 1992, il giudice Giovanni Falcone rimase ucciso da 500 chili di tritolo piazzati sotto l'autostrada tra l'aeroporto di Punta Raisi e Palermo, all’altezza dell’uscita di Capaci. Insieme al giudice anti-mafia, in quella che oggi da tutti è ricordata come Strage di Capaci, persero la vita la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta. Il terribile attentato è stato una delle pagine più tragiche della lotta alla mafia insieme alla successiva strage di via d’Amelio, strettamente collegata, in cui il 19 luglio dello stesso anno rimase ucciso l’amico e collega Paolo Borsellino
(© LaPresse)

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017