Excite

Fumo in gravidanza: "Rischi un figlio gay". La tesi shock del neurobiologo olandese

  • Facebook

Sta facendo discutere, come previsto, la tesi del neuroscienziato Dick Swaab, promotore di uno studio sui presunti condizionamenti sulla sessualità del nascituro determinati dallo stile di vita della madre.

Genitori gay, una sentenza della Cassazione apre uno spiraglio sui diritti: "nessun danno sullo sviluppo dei bambini"

Secondo la ricerca del sessantanovenne professore olandese, esposta dettagliatamente in un capitolo ad hoc nel libro We Are Our Brains, l’abitudine di fumare durante la gravidanza accrescerebbe in misura variabile ma considerevole le possibilità di mettere al mondo un figlio omosessuale.

Le probabilità andrebbero ulteriormente ad incrementarsi, peraltro, nel caso in cui la donna abbia dato alla luce altri bambini in precedenza. Sarebbero diversi, stando a questa assai discutibile scuola di pensiero, gli elementi che potrebbero contribuire sensibilmente ad incidere sugli equilibri ormonali del bimbo sin dalle prime settimane di gestazione.

Tra di essi, oltre al fumo vi sarebbe l’assunzione frequente di farmaci, l’ingestione di ormoni sintetici, cambiamenti chimici di vario tipo ed in generale il cosiddetto fattore stress che provocherebbe reazioni significative del sistema immunitario della mamma.

Inutile aggiungere che le argomentazioni dello studioso dell’Università di Amsterdam hanno scatenato, sul web in primis, una marea di prese di posizione e “stroncature” anche di natura scientifica, con numerose richieste di smentita di un assunto ritenuto da molte parti profondamente offensivo dell’orientamento sessuale di milioni di persone in tutto il mondo.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017