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Gabriele Paolini e la pedofilia: dalle proteste alle accuse. Ecco chi erano i giovani adescati

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di Simone Rausi

Gabriele Paolini e la pedofilia. Una storia piena di contraddizioni e di accuse. Prima dell'arresto di ieri per la detenzione di materiale pedopornografico e l'accusa di sfruttamento della prostituzione minorile, il binomio Gabriele Paolini-Pedofilia era già salito alle ribalte della cronaca. Paolini infatti aveva dichiarato di aver subito "una brutta esperienza" all'età di 15 anni, un'esperienza che lo aveva portato a lottare contro la pedofilia organizzando petizioni e manifestazioni sui social network. Paolini, infatti, è lo stesso che qualche tempo fa chiedeva "la pena di morte per chi tocca i bambini", lo stesso che si spogliava in piazza per protestare contro gli abusi sui minori, lo stesso che accusava addirittura Ratzinger e Berlusconi di essere dei pedofili.

Arrestato Gabriele Paolini

Lo faceva a gran voce dai suoi canali internet, quegli stessi canali che oggi mostrano un personaggio quantomeno ambiguo e dalla dubbia moralità. Basta collegarsi sul suo sito internet ufficiale per vederlo comodamente appoggiato su due morbide chiappe. "Con la pornostar Giada Da Vinci, Paolini ha toccato il cielo con un dito" si legge più in basso. Qualche riga su invece eccolo nelle vesti morali di "profeta del condom" e poi ancora in quelle di detentore del guinnes world record per le sue migliaia di ore di "disturbo televisivo". Un eccentrico vanesio? Sicuramente. Un pedofilo? Tutto da appurare.

Paolini infatti mandava le sue riprese a luci rosse presso un laboratorio fotografico così da realizzarne dei dvd da rivedere comodamente. Sarebbe stato proprio il titolare del laboratorio a denunciare Paolini. Le accuse di detenzione di materiale pedopornografico sono arrivate poco dopo e con queste anche quelle di sfruttamento della prostituzione minorile per due sedicenni (che hanno già l’età del consenso per gli atti sessuali, ma con i quali è reato consumare il cosidetto sesso mercenario). I giovani non farebbero parte di famiglie disagiate e non vivrebbero nel degrado. Secondo quanto emerso finora avrebbero avuto solo rapporti occasionali con Paolini e in cambio di regali (non erano quindi dediti sistematicamente alla prostituzione). Nei prossimi giorni, i giovani, assistiti da uno psicologo, spiegheranno come sono caduti vittime del disturbatore Tv. Nel frattempo la polizia sta visionando nuovi video e l'inchiesta si allarga.

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