Excite

Gabriele Paolini, video hard nella cantina di Roma. I minorenni: "Era famoso"

  • Facebook

Continuano ad emergere particolari sull’arresto di Gabriele Paolini, noto disturbatore tv arrestato per sfruttamento della prostituzione minorile e per il ritrovamento di materiale pedopornografico. La procura e i carabinieri hanno già identificato tre minorenni, due liceali romani di 17 anni e un ragazzo romeno, sempre di 17 anni, che frequenta una scuola di Roma. I due ragazzini romani hanno avuto rapporti sessuali con Paolini mente l’altro ragazzo avrebbe ricevuto un’offerta di denaro e un approccio iniziale. Questo è quanto ricostruito dal Nucleo investigativo dell’Arma, tutto documentato con video che lo stesso disturbatore tv portava poi in un un negozio dove masterizzava i video amatoriali.

Gabriele Paolini e la pedofilia: dalle proteste alle accuse. Ecco chi erano i giovani adescati

Proprio il titolare del negozio dopo aver visionato il contenuto ha deciso di denunciare l’uomo e intanto i carabinieri hanno sequestrato la cantina nella zona di piazza Bologna dove venivano consumati i rapporti. “I video ritraevano scene di sesso tra Paolini e vari ragazzi adolescenti che venivano indotti al compimento degli atti sessuali, dietro promessa di pagamento di somme di denaro e che erano consapevoli di essere video ripresi” fanno sapere i carabinieri mentre nell’ordinanza il gip sottolinea il rischio di fuga di Paolini, di reiterazione dei reati nonché di inquinamento probatorio.

Gabriele Paolini arrestato, il disturbatore tv accusato di sfruttamento della prostituzione minorile

“Non solo Paolini non ha esitato ad indurre diversi minorenni ad atti sessuali mercenari ma ne ha anche documentato le prestazioni con l’intento di diffondere il materiale a terzi” si scrive nell’ordinanza e i minorenni venivano pagati con cifre dai 15 ai 50 euro a seconda della durata dell’incontro e al tipo di prestazione. “Era un amico” hanno dichiarato i due diciassettenni che alle spalle non sembrano avere famiglie disagiate e sembrano condurre una vita normale.

I pochi soldi ricevuti li usavano per comprare vestiti o per le ricariche telefoniche e durante gli interrogatori hanno spiegato che era un “uomo della televisione e personaggio famoso andavano in giro e talvolta erano anche ospiti dei suoi genitori. Con la sua auto spesso andavamo in giro, ci portava a giocare a bowling. Ci ha anche portato a bere il tè a casa con i suoi. Solo un anno fa Paolini su Facebook raccoglieva firme contro i pedofili e gli stupratori in cui chiedeva addirittura la pena di morte e raccontava di aver ricevuto abusi all’età di 15 anni.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017