Excite

Galilea, trovati i resti di un party risalente a 12mila anni fa

A quanto pare i party non sono affatto un'invenzione moderna. In una grotta della Galilea due archeologhe di Gerusalemme hanno infatti trovato tracce di una festa, organizzata per la sepoltura di una donna, risalente a ben 12mila anni fa. A parteciparvi sarebbero state 40 persone.

Si scopre così che anche gli uomini primitivi amavano le feste notturne, per le quali si preparavano con attenzione e in largo anticipo. Giorni prima della data prefissata iniziava la caccia, così da offrire cibo a sufficienza ai numerosi invitati. Secondo i resti degli oltre 300 chili di carne ritrovati dagli archeologi nella grotta in Galilea, infatti, si pensa che a questi party partecipassero tra le 35 e le 40 persone.

A ricostruire i dettagli del party primitivo sono state le archeologhe Natalie Munro dell'università del Connecticut e Leore Grosman dell'università di Gerusalemme. Ben 11.500 anni fa, quindi, dopo una giornata di lavoro, ossia di caccia, ci si divertiva e rilassava organizzando banchetti ai quali partecipavano tanti invitati.

A raccontare la curiosa scoperta la rivista Pnas. Le due archeologhe hanno potuto trovare tracce di questi party primitivi grazie agli scavi decennali nella grotta di Hilazon Tachtit, che si trova tra il Lago di Tiberiade e il Mediterraneo. Questi ritrovamenti raccontano di una civiltà che lentamente si stava trasformando; stavano nascendo le prime forme di arte, alla caccia si stava affiancando l'agricolutura. La società umana stava diventando più complessa.

Sembra che la festa nella grotta in Galilea fosse stata organizzata per la sepoltura di una donna, a quanto pare la sciamana del villaggio. Le due archeologhe hanno spiegato: 'Le feste già all'epoca servivano a consolidare le relazioni fra gli individui, a integrare le varie comunità di uomini e a mitigare lo stress di una società che stava profondamente cambiando'.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017