Excite

Gatti, i cibi da evitare: dalla carne cruda alle lische di pesce, cosa rischiano i nostri amici a quattro zampe

  • Getty Images

Sono tanti gli errori di sottovalutazione che si fanno somministrando alimenti di largo consumo tra gli “umani” ai nostri amici a quattro zampe, specialmente quando si tratta di gatti.

Maltratta il gatto e pubblica il video su Facebook: arrestato giovane statunitense

I felini, nonostante le apparenze, sono molto delicati e bisognosi di una dieta specifica, ben bilanciata ma soprattutto priva o povera di tossine derivanti da sostanze innocue per altri animali o per i loro proprietari.

Il consiglio generalmente dato dai veterinari ai padroni dei micetti di qualsiasi razza o età, generalmente si riassume nella scelta di mangimi umidi in scatola o croccantini di buona qualità, contenenti il giusto mix di proteine e grassi in grado di far funzionare correttamente l’apparato digerente del gatto.

Chi opta per il "fai da te", preparando da mangiare al proprio animale con carne e pesce mischiati a quant’altro necessario per saziare l’amato quadrupede, deve in ogni caso fare attenzione a non procurare danni seri alla salute del micio, informandosi adeguatamente sui veleni nascosti in alcuni cibi.

In primo luogo, assicurano gli esperti di alimentazione degli animali domestici, occorre cancellare con un tratto di penna cioccolato, caffè, cacao e thè (peraltro solitamente non graditi al palato dei gatti), pericolosi anche se somministrati in minima quantità. Per quanto riguarda i pomodori, sono commestibili a patto non siano acerbi, mentre la parte verde che lega l’ortaggio alla pianta che risulta velenosa in quanto composta anche da solanina.

(Gatti adulti, i segreti per un'alimentazione corretta: il parere degli esperti)

Nocive per i reni sono invece sia l’uva che l’uvetta, che se masticate possono sprigionare una sostanza ad alto potenziale tossico, con effetti assai gravi. Da evitare, per via delle potenziali alterazioni all’equilibrio metabolico dell’animale, i funghi, le foglie di avocado e la noce di macadamia, capaci di provocare vomito, tremori e forti scompensi a livello gastrointestinale. Cipolla, aglio e porro rappresentano un rischio da non sottovalutare, in virtù della presenza di N-propil-disolfuro in grado di incidere pesantemente sui globuli rossi.

La carne cruda, di maiale, di tacchino e di pollo, può causare parassitosi e serie malattie più o meno rare, a differenza di vitello e manzo che non riservano alcun tipo di sorpresa in questo senso. Discorso a parte per uova e latte, spesso difficili da digerire a seconda della risposta dell’organismo singolo gatto, così come in generale i cibi ad elevata concentrazione di grassi di origine animale.

Semaforo rosso, infine, per fritture, ossa parzialmente o totalmente triturate di carne, alimenti o avanzi di tavola carichi di condimenti e molto salati, oltre che per qualsiasi genere di dolciume, da bandire senza appello se di intende tutelare a pieno la salute dei nostri amici a 4 zampe.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017