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Gesù come non l'avete mai visto: gay a teatro, profeta in tv

E' tutto pronto per il 7 febbraio al New Theatre di Newtown per la messa in scena della pièce Corpus Christi, in cui Cristo sarà sedotto da Giuda Iscariota e celebrerà un matrimonio gay tra due dei suoi 12 apostoli. Lo spettacolo si inserisce nel contesto del Martedì grasso gay e lesbico di Sydney e, a detta degli organizzatori, ha l'obbiettivo di suscitare un dibattito costruttivo in seno alla Chiesa sul tema dell'omosessualità.

I responsabili della Chiesa anglicana, tuttavia, sembrano non aver colto l'intento e hanno bollato la rappresentazione come "falsa e offensiva". "E' un nonsense storico. Non andrò a vederla. La vita è già troppo breve" ha detto l'arcivescovo di South Sydney, Robert Forsyth, che prosegue: "È deliberatamente offensiva e i loro autori ci scherzano su". Critiche negative sono arrivate anche dalle associazioni delle famiglie che hanno bollato lo spettacolo come "blasfemo".

Quella di Sidney non sarà la prima volta in cui la pièce verrà messa in scena: nel 1997 lo spettacolo fu presentato per la prima volta al pubblico negli USA e il regista, Terrence McNally, che si definisce cristiano, aveva ricevuto le stesse accuse. Otto anni fa, lo spettacolo arrivò anche in Italia, a Roma. Era il 2000, l’anno del Giubileo. L’evento scatenò polemiche, tanto che all’epoca i consiglieri comunali di An chiesero la sospensione dello show.

Ben altro discorso va fatto per l'Iran, in cui la tv di Stato ha deciso di portare sullo schermo un telefilm su Gesù Cristo.

A quanto riferisce l'agenzia di stampa iraniana Fars, la serie dal nome Jesus, the Spirit of God, avrà un budget di oltre 3,5 milioni di euro. Le puntate previste sono 20 e la sceneggiatura presenterà la vita di Gesù da un punto di vista dei musulmani; infatti, secondo la dottrina religiosa musulmana Gesù non è altro che un profeta, e non il figlio di Dio.

Alla regia ci sarà lo stesso autore dall'omonimo film per il grande schermo, Nader Talebzadeh, premiato lo scorso anno anche al "Religion Today Filmfest" di Roma.

Il film è stato proiettato, senza grande successo di pubblico, in soli cinque cinema iraniani durante lo scorso mese del Ramadan. Nel film Gesù, come conosciuto dal pubblico occidentale, ha capelli biondi e la pelle chiara, tuttavia, nel film di Talebzadeh, Gesù salirà direttamente in Cielo, senza essere crocifisso.

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