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Giornata internazionale contro la violenza sulle donne 2012: stop al femminicidio

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Oggi, 25 novembre, in tutto il mondo si celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: un giorno solo, simbolico, per dire 365 giorni No, come recita lo slogan della campagna promossa da otto città, tra cui Bari, Genova, Milano, Palermo, Roma e Torino, che hanno sottoscritto un documento per fermare "ogni atto lesivo della dignità delle donne".

Violenza sulle donne, la testimonianza di una vittima

Istituita il 17 dicembre 1999 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nella data scelta nel 1981 dalle attiviste riunitesi nell'Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi per ricordare l'assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal per mano del dittatore della Repubblica Dominicana Rafael Leónidas Trujillo, la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne in Italia ricorda le 113 vittime di femminicidio dall'inizio dell'anno a oggi, 73 delle quali uccise dall''amore' del proprio partner. Una vera e propria strage, per fermare la quale sono in atto numerose iniziative, politiche e non.

Legge Bongiorno-Carfagna, ergastolo per il femminicidio

Tra le prime si ricordano senz'altro la proposta di legge Bongiorno-Carfagna, avanzata proprio l'altro giorno in Parlamento dalle due deputate per introdurre l'ergastolo per chi si rende colpevole di femminicidio e per inasprire le pene connesse a questo tipo di reato, e la presentazione ufficiale della Convenzione No more, che unisce gruppi trasversali di associazioni di donne e comuni cittadini nella richiesta di "forme concrete di prevenzione e lotta al femminicidio". A sostegno di questa iniziativa anche Serena Dandini, che ha scritto uno spettacolo teatrale ispirato a casi di omicidi di donne del presente e del passato, Ferite a morte, in scena a partire da ieri sera a Palermo e poi atteso a Bologna (30 novembre) e Genova (9 dicembre). Infine, oggi una delegazione di rappresentanti della rete contro la violenza D.i.re. presenterà a Elsa Fornero una petizione di 20 mila firme per chiedere la ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa sui femminicidi e l'attuazione di un piano nazionale per la prevenzione del femminicidio.

Tra le altre iniziative si segnalano poi la campagna One billion rising dell'autrice dei Monologhi della vagina, Eve Ensler, che invita tutte le donne a scendere in piazza e ballare il prossimo 14 febbraio 2013 e l'incontro organizzato martedì 27 a Roma da Cgil, Cisl e Uil, presso la Sala delle Carte, a partire dalle 9.30, sul tema La violenza contro le donne sul lavoro. Tra i relatori, attesissimi Elsa Fornero e Annamaria Cancellieri.

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