Excite

Giornata Mondiale dell'Acqua: l'Onu celebra l'oro blu sempre più a rischio

  • Getty Images

Anche quest'anno il 22 marzo si festeggia la Giornata Mondiale dell'Acqua (World Water Day), una ricorrenza istituita nel 1992 dall'Onu per celebrare l'importanza delle risorse idriche e sensibilizzare la popolazione mondiale ad un suo utilizzo più razionale e corretto. La giornata dedicata all'oro blu quest'anno ha un peso specifico maggiore perché il 2013 è anche l'anno internazionale della cooperazione nel settore idrico.

L'importanza della Giornata Mondiale dell'Acqua non sta soltanto nel riconoscerla come risorsa fondamentale per la sopravvivenza del pianeta e dei suoi abitanti, ma soprattutto nella necessità di tutelarla dagli sprechi e di concepire una sua distribuzione più omogenea. Perchè ancora oggi nel mondo più di una persona su sei non ha accesso all'acqua potabile ed entro il 2025 quasi due miliardi di persone sulla Terra vivranno in regioni ad alto rischio di crisi idrica.

Riconosciuta diritto fondamentale dell’umanità nel 2010, l'acqua potabile è un lusso per oltre un miliardo di persone, mentre i paesi avanzati ne fanno un utilizzo a dir poco sconsiderato: secondo i dati della Fao e dell'Organizzazione mondiale della sanità un cittadino europeo consuma mediamente tra i 200 e i 250 litri di acqua ogni giorno, mentre un abitante dell'Africa Sub-Sahariana non supera i 20 litri. Per non parlare del business dell'acqua in bottiglia, che secondo un rapporto di Legambiente genera un giro d'affaridi 2,25 miliardi di euro, coinvolgendo oltre 160 società e 304 differenti brand. Una produzione di oltre 6 miliardi di bottiglie di plastica che con le 456 mila tonnellate di petrolio impiegate per produrle immettono nell'atmosfera più di 1,2 milioni di tonnellate di CO2.

Sempre più al centro di battaglie per ribadire il suo ruolo di risorsa pubblica, in Italia un referendum popolare ha ribadito l'importanza dell'acqua come bene comune e la necessità che non sia privatizzata. Una battaglia simile si sta combattendo in Europa, con la petizione per chiedere alla Commissione Europea che le risorse idriche restino in mano pubblica: l'appello si può firmare sul sito acquapubblica.eu e proprio in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua ci sarà un week-end di mobilitazione per raccogliere le 40mila firme mancanti al raggiungimento della soglia minima di ciascun paese per depositare la petizione.

Ma la Giornata Mondiale dell'acqua è soprattutto un invito a riflettere su quanto i comportamenti di tutti i giorni incidano sull'ecosistema e in particolare sulle risorse idriche sempre più scarse: pochi gesti basterebbero a salvaguardare un bene prezioso per la sopravvivenza del pianeta. L'associazione ambientalista Green cross ha lanciato per la giornata di oggi l'iniziativa "Salva la goccia", distribuendo in oltre trenta scuole d'Italia un decalogo per il risparmio idrico. Regole elementari che vanno dal chiudere i rubinetti mentre ci si insapona sotto la doccia al lavare la frutta in una bacinella e non sotto l'acqua corrente, dal riparare i rubinetti che perdono al far funzionare gli elettrodomestici solo a pieno carico. Piccoli gesti che possono contribuire a salvaguardare un bene prezioso.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017