Excite

Giovanni Lo Porto ucciso da drone americano: il siciliano era stato rapito nel 2012

  • Twitter

di Simone Rausi

Giovanni Lo Porto, operatore umanitario siciliano di 39 anni, è stato ucciso in Pakistan da un drone della Cia durante un’operazione americana di antiterrorismo. Lo Porto era stato rapito da Al Qaeda circa 3 anni fa. L’uccisione è avvenuta, per sbaglio, lo scorso Gennaio. A confermarlo è una nota della Casa Bianca.

Al Qaeda uccide l’ostaggio Luke Somers durante un raid americano

Quando è stato rapito, il 19 Gennaio del 2012, Giovanni Lo Porto si trovava in Pakistan. Lavorava per un’associazione non governativa tedesca, la Wel Hunger Hilfe, che si occupava di prestare soccorso ai pakistani sconvolti da un violento terremoto seguito da una forte alluvione. Il rapimento è avvenuto a Multan, una città del Panjab nel nord del Pakistan. Ad essere rapito, insieme a lui, anche un collega tedesco, il 59enne Bernd Muehlenbeck.

Nessuna notizia dei due per mesi fin quando, nell’ottobre del 2012, il collega tedesco di Lo Porto è apparso in un video in cui chiedeva un intervento per la loro liberazione in quanto entrambi si trovavano in pericolo di vita. Poi il silenzio. Lo Porto e il collega però sono sempre rimasti vivi, almeno fino allo scorso Gennaio quando Lo Porto è rimasto ucciso durante un raid. La Cia, infatti, durante un’operazione antiterrorismo, ha colpito con un drone (un aereo da guerra pilotato a distanza) un compound di Al-Qaeda dove si trovavano Lo Porto e altri ostaggi americani. Questi tipi di attacchi, solitamente, vengono tenuti segreti dal governo degli Stati Uniti per motivi di sicurezza. Il presidente Barack Obama, però, ha voluto fare un’eccezione per assumersi la responsabilità della morte di Lo Porto e di un altro ostaggio americano.

Insieme all’operatore umanitario siciliano ha perso la vita anche Warren Weinstein, esperto di sviluppo americano prigioniero dal 2011. Morti nell’attacco anche due americani divenuti però degli esponenti del terrorismo di Al Qaeda. Trattasi di Ahmed Farouq e Adam Gadahn, entrambi ai vertici dell’organizzazione terroristica. Dalla Casa Bianca arriva il cordoglio di Obama e delle altre istituzioni: “Non ci sono parole per esprimere in modo adeguato il nostro dolore per questa terribile tragedia", si legge in una nota di Washington.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017