Excite

Grand Guignol all’italiana, 3 arresti

Arrestati a Petina, Salerno, i tre titolari del circo “Marino”, costringevano 2 sorelle bulgare di 19 e 16 anni a turni massacranti di lavoro e ad esibirsi in numeri tra piranha e tarantole. In manette sono finiti Enrico Raffaele Ingrassia, 57 anni, il figlio William, 33 anni, entrambi di Santa Croce di Magliano in provincia di Campobasso, e il genero Gaetano Belfiore, di 25 anni, di Lucera (Foggia).

Le indagini, condotte dal Pm della Direzione distrettuale antimafia di Salerno, Mariella De Masellis, hanno ricostruito come, dall’inizio di quest’anno, i quattro bulgari, padre madre e due figlie, erano costretti a turni di lavoro che andavano dalle 15 alle 20 ore al giorno per un compenso di 100 euro la settimana invece delle 480 concordate: i titolari del circo sostenevano che la differenza dovevano darla alla donna bulgara che li aveva reclutati.

I quattro vivevano in pessime condizioni igienico-sanitarie, dormendo in due cassoni di autocarro dove sono stati ritrovati scarafaggi. L’inchiesta è partita dalla segnalazione di uno spettatore, colpito dalla brutalità con cui uno dei titolari del circo ha spinto la ragazza 19enne, operata 2 volte per un tumore all’apparato uditivo, a nuotare in una vasca, tra piranha e acqua tenuta a temperatura bassissima per neutralizzare i pesci.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016