Excite

I problemi di fonetica di Bush sul sito dell'Onu

Ennesima gaffe della Casa Bianca durante l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Questa volta però la colpa non è tutta del Presidente.

Dopo ripetuti imbarazzi causati da numerose gaffes storico-linguistiche tutto è divenuto lecito al fine di evitare nuove figuracce a George W. Bush . Peccato che, per scongiurare una gaffe, ne sia stata commessa un'altra di dimensioni forse maggiori delle precedenti. Il testo integrale del discorso del Presidente davanti all’Assemblea generale con tanto di "aiutini" fonetici "anti - strafalcioni" è stato erroneamente pubblicato online sul sito dell'ONU.

Bush, si sa, non è un maestro dell'arte oratoria, specie quando si tratta di pronunciare i complessi nomi dei Capi di Stato di nazioni lontane, ma lo staff della White House serve anche a questo e, a quanto pare, è solito dare una mano al Presidente consegnandogli il testo dei discorsi con "fonetica facilitata". Sarkozy diventa quindi "sar-KO-zee", Mauritania diviene "moor-EH-tain-ee-a" e la capitale dello Zimbabwe Harare si trasforma in "hah-RAR-ray".

Il documento non è più online, è stato repentinamente rimosso. Più difficile sarà rimuovere dalle menti degli americani l'idea che il loro Presidente proprio non riesca a memorizzare pochi termini stranieri.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016