Excite

Il mondo dice no alla pena di morte

Partirà da Roma e si espanderà per tutto il pianeta. O almeno così sperano gli organizzatori della quinta Giornata Internazionale contro la pena di morte.
Dal Colosseo di Roma all'Atomium di Bruxelles, dalla cattedrale di Barcellona all'obelisco centrale di Buenos Aires, tutti i monumenti simbolo delle 500 città che aderiranno all'iniziativa verranno illuminati a giorno.
Una forma di protesta pacifica e costruttiva per dire un secco no alla pena di morte.

"Questo - ha detto il presidente della regione Lazio, Piero Marrazzo - è un appello che parte dalla città per arrivare agli Stati: è fondamentale contribuire a costruire una rete sempre più ampia e noi, che siamo la regione del dialogo, metteremo in pratica questo concetto".

Nell'ultimo decennio 40 Paesi hanno abolito la pena di morte, l'ultimo è stato il Messico nel corso di quest'anno. E le statistiche riportano che dove è stata cancellata, gli omicidi si sono ridotti del 20 per cento.

Quello della pena di morte è un problema che abbraccia tutto il mondo e che è tornato di forte attualità dopo la condanna all'impiccagione di Saddam Hussein dello scorso mese.
Se il Texas ha il record mondiale di esecuzioni, ci sono paesi come il Pakistan e lo Yemen che ne hanno un altro a dir poco orribile, quello di aver condannato a morte due ragazzi di solo 13 anni.

E voi siete favorevoli o contrari alla pena di morte? Ditelo nei commenti.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016