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Il padre non paga gli alimenti? Foto segnaletica sulla scatola della pizza

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I padri inadempienti che non pagano gli alimenti ai figli sono avvisati: se non si ravvederanno rischiano di ritrovare la foto della propria faccia stampata su un cartone della pizza, all'americana 'Wanted' per intendersi. Scherzo? Vendetta? Niente di tutto ciò, ma un serissimo progetto degli ufficiali giudiziari russi, che stanno valutando di mutuare il sistema delle pizze-segnaletiche dai colleghi a stelle e strisce.

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Che due acerrimi ex rivali come USA e Russia si scoprano alleati nella lotta ai padri fedifraghi può far sorridere, ma di sicuro i genitori inadempienti hanno poco da stare allegri: il sistema, inventato cinque anni fa da Cynthia Brown, direttrice della Child Enforcement Agency della Contea di Butler, in Ohio, funziona, perché va a colpire le persone in una delle loro più grandi paure, la pubblica umiliazione.

La Russia comunque non è nuova a iniziative che puntano a ottenere il ravvedimento dei padri che non pagano gli alimenti attraverso la minaccia di venire 'smascherati' davanti a amici, colleghi e conoscenti. Dal 2007, infatti, le autorità redigono e diffondono le liste dei cosiddetti 'debitori d'alimenti' utilizzando anche cartelloni pubblicitari e banner tradizionali e online.

Una vera e propria lotta contro i genitori che non adempiono ai propri doveri, che in 4 anni ha ridotto di un terzo il numero di padri fedigraghi: i dati delle autorità russe parlano infatti di 1.23 milioni di nuovi casi di mancato pagamento nel 2007 contro gli 881 mila del 2011. Insomma, un risultato che sta orientando gli ufficiali giudiziari dell'ex Unione Sovietica a inasprire ancora di più la lotta passando alle pizze-segnaletiche: l'idea di vedersi recapitare a casa (se di amici ancora peggio) una scatola con sopra stampata la propria faccia di sicuro non fa piacere a nessuno.

Le autorità russe raccontano che sono stati diversi i casi di padri che si sono presentati spontaneamente per saldare i loro debiti spinti dalla paura di vedere un giorno campeggiare su un cartellone pubblicitario la propria foto segnaletica, come un uomo di Tambov, che ha pagato 'one shot' 1 milione di rubli (circa 25 mila euro).

Il sistema vigente in Russia divide i 'debitori di alimenti' in inadempienti, ricercati e sotto procedimento giudiziario e oltre alla pubblica umiliazione prevede altresì il pignoramento dei beni, il divieto d'espatrio e la prigione per i recidivi, con 34 mila procedimenti penali aperti nei primi sei mesi del 2012 e più di 86.200 padri che hanno l'obbligo di non lasciare il paese.

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