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Ippopotamo investito in Strada Provinciale, animalisti liberano le bestie del circo. Morto l'animale, guidatore in ospedale

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di Simone Rausi

Che un ippopotamo possa trovarsi, in piena notte, nel bel mezzo di una strada provinciale è già assurdo di per sé. Che poi l’animale venga ucciso da un auto e provochi un ferito è quasi surreale, specie se si considera che la bestia è stata liberata da alcuni animalisti.

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Il drammatico incidente è avvenuto ieri notte a Villa Potenza, frazione di Macerata, nei pressi della Strada Provinciale 361, non troppo distante dal tendone del circo Orfei. Erano circa le 22.30 quando alcuni animalisti si sono introdotti all’interno delle recinzioni liberando gli animali dalle loro gabbie: cavalli, lama, zebre, struzzi e per l’appunto anche un ippopotamo femmina. Si chiamava Aisha, aveva 9 anni e pesava 15 quintali. Ecco gli ultimi frenetici minuti raccontati da Daviso Montemagno, responsabile del circo Orfei: “Eravamo in pausa, tra un tempo dello spettacolo e l’altro. Pioveva. Gli animali erano dentro le gabbie e noi in tenda. Sentendo dei rumori, ci siamo affacciati e li abbiamo trovati fuori. Ci siamo subito mossi per recuperarli. Pensavamo di averli portato in salvo tutti quando abbiamo sentito un forte boato…

In quel momento, infatti,una Polo Volkswagen stava percorrendo, al buio e tra la pioggia, il rettilineo della SP 361 quando si è scontrata con l’ippopotamo. La vettura si è praticamente distrutta eil guidatore – un 25enne – è finito in ospedale con lo sterno fratturato. Illeso l’amico coetaneo. “Non dimenticherò mai l’ultima immagine di Aisha, su quell’asfalto, che le aveva sempre fatto paura” aggiunge Montemagno. “Oggi per noi è un giorno di lutto, è come se ci fosse morto un parente, non abbiamo chiuso occhio, stiamo male. L’abbiamo vista nascere, quando sembrava un maialino rosa”.

Oggi, il responsabile del circo Orfei, punta il dito contro gli animalisti (“così si scende nel criminale”) e si dice stufo degli attacchi e delle scritte ingiuriose sui carri ricevuti negli ultimi anni. È stata sporta denuncia e sul luogo sono arrivati i Vigili del fuoco di Macerata, la Polizia stradale, il servizio veterinario dell’Asur e il Corpo Forestale. Controllate anche le condizioni degli altri animali risultati poi in buona salute. Al momento è stata aperta un’indagine della polizia.

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