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Islam: 'Il pastore brucia il Corano? Noi le bandiere americane'

Non è passata inosservata al mondo islamico l'iniziativa del pastore battista della Florida, padre Terry Jones, che ha invitato tutti gli americani l'11 settembre a bruciare in piazza il Corano per onorare le vittime dell'attentato alle Torri gemelle. Così i gruppi radicali islamici nel mondo hanno replicato minacciando di bruciare le bandiere americane davanti alle ambasciate Usa nel mondo.

Ad annunciarlo l'ex capo del gruppo radicale Islam4UK, Anjem Choudary. Il corrispondente di Sky News a Londra ha fatto sapere che Choudary 'ha chiesto che le bandiere americane vengano bruciate fuori dalle ambasciate Usa in varie città nel mondo come risposta diretta a ciò che il pastore Terry Jones sta pianificando in Florida. Choudary si sta rivolgendo ai leader di altri gruppi islamici in Belgio e in Svizzera, in Indonesia e ovunque, che sostengono lui e hanno in programma proteste simili'.

A quanto pare, però, il pastore non vuole tornare sui suoi passi. Al programma 'Nigtline' della Abc, padre Terry Jones ha detto: 'Gesù non se ne andrebbe in giro a bruciare libri, ma credo che brucerebbe questo'. E ha aggiunto: 'Siamo decisamente pronti a dare la vita per passare questo messaggio in particolare'. Il pastore ha riconosciuto che si tratta di un gesto 'insultante' e che 'non è una cosa bella da fare', ma ha anche sottolineato il fatto che l'Islam, secondo lui, è 'una religione molto pericolosa'. E ha detto. 'Ci aspettiamo che i musulmani moderati siano d'accordo con noi. Tutti i cristiani dovrebbero concordare col nostro messaggio'.

Nel frattempo contro l'iniziativa si è espresso anche il Vaticano. Il Pontificio Consiglio per il Dialogo interreligioso ha fatto sapere tramite una nota: 'A quei deprecabili atti di violenza, infatti, non si può porre rimedio contrapponendo un gesto di grave oltraggio al libro considerato sacro da una comunità religiosa. Il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso ha accolto con viva preoccupazione la notizia della proposta di un 'Koran Burning Day' per l'11 settembre, anniversario dei tragici attacchi terroristici che nel 2001 causarono numerose vittime innocenti e ingenti danni materiali. Ogni religione, con i rispettivi libri sacri, luoghi di culto e simboli ha diritto al rispetto ed alla protezione: si tratta del rispetto dovuto alla dignità delle persone che vi aderiscono ed alle loro libere scelte in materia religiosa'.

Parole di condanna sono arrivate anche da Al-Azhar, la massima istituzione sunnita del Cairo, dalla Lega araba, dal mondo musulmano, dal consiglio centrale degli ebrei in Germania, dalla Chiesa protestante tedesca, dall'alto rappresentante della politica estera della Ue Catherine Ashton e dal segretario di Stato americano Hillary Clinton.

Foto: youtube.com

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