"L'Italia - continua il Rapporto - è diventata però una delle mete europee privilegiate di consistenti flussi di immigrati. Flussi che hanno fatto raggiungere alla popolazione straniera regolarmente presente (in possesso di permesso di soggiorno valido) quasi i 3 milioni di persone: 2,768 milioni al 1° gennaio 2006, pari al 4,7% della popolazione residente totale". Dati confortanti arrivano dalla "speranza di vita" "Le migliori condizioni di vita, una maggiore attenzione alla prevenzione e soprattutto il progresso della tecnologia medico-sanitaria, insieme con stili di vita più salutari che in altri paesi avanzati, hanno fatto salire la speranza di vita nel nostro Paese ai primi posti della graduatorie mondiali (78,3 anni per gli uomini e 84 per le donne, alla nascita)".
L'Istat ha lanciato anche l'allarme povertà: Nel 2005 quasi una famiglia su sei (il 14,7%) ha dichiarato di arrivare alla fine del mese con molta difficoltà, mentre quasi uno su 3 (il 28,9%) non è riuscita a far fronte a una spesa imprevista anche se di importo inferiore a 600 euro. Il Mezzogiorno si conferma come l'area più in difficoltà, il reddito delle famiglie meridionali è pari a circa tre quarti delle famiglie residenti al Nord.











