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Jimmy Savile molestatore di ragazzine? La Bbc nella bufera

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Per il pubblico inglese è stato uno dei più popolari volti televisivi a partire dagli anni '60, quando divenne il conduttore di Top of the Pops, trasmissione cult della Bbc che ha guidato per oltre 40 anni. Jimmy Savile era il simbolo della musica in tv, idolatrato come un mito nell'Inghilterra regina del pop, ma anche personaggio premiato con titoli come quello di baronetto del Regno Unito e di cavaliere dell'ordine vaticano di San Gregorio Magno. Oggi, un anno dopo la sua scomparsa, quel mito comincia a sgretolarsi sotto il peso di un'accusa atroce.

Jimmy Savile adesca una ragazza: guarda il video

Un documentario-denuncia della tv concorrente Its ha scatenato una bufera intorno all'immagine di Savile e alla stessa Bbc: il celebre conduttore sarebbe stato un molestatore di ragazzine, avrebbe abusato di decine di minorenni tutte tra i 13 e i 16 anni, adescandole con la possibilità di assistere al suo show in tv o semplicemente utilizzando il suo carisma da star per approfittare delle giovanissime fan.

Il documentario di Its di intitola Rivelazioni: l'altra faccia di Jimmy Savile e punta proprio a svelare il volto nascosto della celebrità televisiva, raccontando come e dove avvenivano le violenze: difficile che la BBC non sapesse, visto che secondo il reportage l'artista era solito attirare le ragazzine nella roulotte che utilizzava come camerino durante Pop of The Pops o nella sua Rolls Royce. Inquietante anche l'ipotesi secondo la quale Savile adescava ragazzine nell'orfanotrofio di Haute de la Garenne, sull'isola di Jersey. Una delle prove a supporto dell'accusa di pedofilia è una registrazione audio che testimonierebbe l'adescamento di una ragazzina da parte del conduttore.

La vicenda è finita al centro di un'inchiesta di Scotland Yard, che dovrà accertare se e quante ragazze siano rimaste vittime della violenza sessuale, ma anche che ruolo ha avuto la BBC in tutto questo: il dubbio è che qualcuno abbia coperto il conduttore pur essendo al corrente delle sue "cattive abitudini" e abbia insabbiato la questione per evitare uno scandalo. Da quando è scoppiata questa bomba mediatica, con la trasmissione del documentario lo scorso 2 ottobre, molte ragazze si sono fatte avanti per testimoniare gli abusi subìti da Savile: si ipotizza che le sue ragazze molestate siano almento una trentina, ma il numero potrebbe continuare a salire.

Il caso di questa eccentrica star, scomparsa nel 2011 all'età di 85 anni, ha sconvolto la Gran Bretagna: Savile è stato un volto noto della BBC per oltre quarant'anni, dal 1964 al 2006, e l'accusa di pedofilia ha provocato un'ondata di indignazione così vasta da indurre i parenti a rimuovere la sua lapide dal cimitero di Scarborough, forse per timore di ritrosioni. Intanto i sospetti sulle manovre della Bbc si fanno sempre più inquietanti. Il dubbio è che le amicizie con i vertici della tv abbiano permesso a Savile di perpetrare indisturbato i suoi reati, godendo della copertura di dirigenti che in più occasioni lo avrebbero protetto. Come quando è stata bloccata un'inchiesta del format di informazione Newsnight sulle sue abitudini sessuali. Alcuni collaboratori dell’emittente pubblica inglese hanno ammesso di essere venuti a conoscenza dei fatti, ma come ha ricordato l’ex giornalista Esther Ramtzen "Jimmy conosceva tutti, per questo era intoccabile". Sulla delicata vicenda è intervenuto perfino il primo ministro inglese David Cameron, auspicando che si faccia luce sul caso e si accerti "cos'è successo, se è successo, e, nel caso, com'è stato possibile che sia successo. Sicuramente qualcuno dovrà assumersi le sue responsabilità".

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