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Kong Dongmei, la nipote di Mao Tse-tung è milionaria e in Cina esplode la polemica

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Dalla Cina arriva una notizia di quelle che possono non solo distruggere un mito, ma addirittura riscrivere la storia: Kong Dongmei, la nipote del padre del comunismo Mao Tse-tung, è ricca sfondata. A rivelarlo è New Fortune, una rivista finanziaria del Paese, che nello stilare la classifica annuale dei 500 Paperoni della Repubblica Popolare Cinese ha inserito Dongmei e il marito al 242° posto, con un patrimonio stimato di 620 milioni di euro. Insomma, non proprio bruscolini.

Una vera e propria botta alla credibilità di Mao, anche se su Weibo - il corrispettivo cinese di Twitter - nessuno sembra particolarmente stupito e più di un utente sottolinea "l'ipocrisia del regime, che continua ufficialmente a portare avanti l'ideale rivoluzionario del fondatore", anche a fronte di fatti come questo.

Ad ogni modo, la cosa certa è che Kong Dongmei non ha esattamente quello che si dice un profilo immacolato. Laureata in Aeronautica all'università di Pechino nel 1992 e con un Master alla University of Pennsylvania, la donna, oggi quarantenne, ha prima aperto e gestito una libreria nella capitale per "proteggere" la cultura comunista - scrivendo nel frattempo quattro bestseller sul nonno - e poi è passata al ramo assicurativo, iniziando a lavorare nella compagnia del suo attuale marito... Che prima però è stato il suo amante per 10 anni.

Uno status - quello di 'concubina' - che ha attirato a Dongmei un mare di critiche, anche perché durante questo periodo la coppia ha avuto tre bambini, contravvenendo così pure alla severissima politica del figlio unico, che proprio in questi giorni ha fatto finire nell'occhio del ciclone il regista Zhang Yimou, che di eredi ne avrebbe addirittura sette. "Il presidente Mao ci ha portato all'eliminazione della proprietà privata, ma una sua discendente ha spostato un capitalista e ha pure violato la legge sulla famiglia concependo tre figli illegittimi", ha tuonato Luo Chongmin, consulente del governo nella Cina sud-occidentale, mentre un certo Virtual Liangshao su Weibo ha scritto: "Forse Kong Dongmei pagherà le multe per essere stata per 10 anni l'amante di un uomo e avere concepito tre bambini con lui?".

Chissà. A Zhang Yimou il governo potrebbe pagare un salatissimo conto da 18 milioni di euro (!), ma la nipote di Mao ha dalla sua anche qualcuno che la difende, come l'utente Wang Nanfang, che sul parente orientale di Twitter ha postato: "Kong ha solo sposato un marito ricco. Non si può attribuire la sua fortuna a Mao", cercando così di 'salvare la faccia' del Presidente, prima ancora che quella della sua abbiente nipote...

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