"La mucillagine - spiega Greco - è un fenomeno tipicamente estivo, ma quest'anno è comparsa in Adriatico il 21 gennaio". Ed è proprio il Mar Adriatico a preoccupare maggiormente gli esperti "c'è il rischio che nei prossimi decenni si trasformi in una palude salmastra". Sull'argomento si è espresso anche il Ministro dell'Ambiente, Alfondo Pecoraro Scanio "L'Adriatico rischia di fare la fine del Mar Nero, un bacino chiuso, che a una profondità di 150 metri è già morto. Si è innescato un processo con conseguenze potenzialmente devastanti. E - continua il ministro - prima che a qualcuno venga in mente di sprecare denaro pubblico proponendo di costruire delle gigantesche macchine per far circolare l'acqua dell'Adriatico, sarà bene ricordare che c'è un medico qualificato e gratuito: la natura. Bisogna calibrare l'attività umana per aiutare il mare. Ci vogliono fiumi più puliti e più abbondanti e una pesca intelligente che aiuti il processo di riequilibrio".











