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Livorno, pediatra morde bambina di 2 anni: "Mi aveva dato un pizzicotto sul collo"

Durante una normale visita pediatrica una bambina di due anni, agitata e impaurita dall'ambiente intorno, ha dato un pizzicotto al dottore e lui ha risposto mordendola: questo è quello che è accaduto lo scorso venerdì a Livorno, e ora, dopo la denuncia dei genitori, la Questura indaga.

Il fatto, le cui dinamiche si stanno delineando in queste ore, nonostante sia accaduto già da qualche giorno, è avvenuto presso l'ospedale della città dove, durante una “normale” visita, la piccola ha iniziato improvvisamente a piangere. La madre non si è accorta di nulla se non una volta tornata a casa dove, racconta, ha notato il morso: un segno che inizialmente aveva attribuito a un gesto della piccola stessa, magari fatto durante l'agitazione dovuta alla visita, ma che, solo in seguito, continua la donna, si è rivelato per quello che è. Così dichiara: “guardando meglio il segno sul braccio, mi sono resa conto che il morso non poteva essere opera della bambina ma di un adulto”.

Da qui sono scattate sia la visita al pronto soccorso, per verificare che non ci fossero altre problematiche (qui la bimba è stata curata e giudicata guaribile in tre giorni) e poi la denuncia alla Questura. Le forze dell'ordine hanno così documentato e confermato l'ipotesi della madre, un morso inferto alla piccola da una persona adulta, e hanno iniziato le indagini.

Da parte sua il pediatra dell'ospedale di Livorno confessa e si giustifica: durante un colloquio con la zia della paziente, l'uomo ha dichiarato la sua colpevolezza, e racconta la sua versione dell'accaduto. La piccola era molto agitata e, dopo averla presa in braccio per poterla visitare, lei gli ha dato un pizzicotto sul collo: un gesto sicuramente dettato dall'ansia e dalla paura ma che ha fatto scattare il morso. Il dottore, continua nel suo racconto dei fatti, si è, così, sentito soffocare e il suo è stato un atto istintivo.

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