Excite

Luca Di Tolve era gay, ora "cura" i gay in un convento a Brescia. La canzone di Povia lo rese famoso

  • Rai-Facebook

"Luca era gay ma adesso sta con lei" cantava Povia sul palco di Sanremo 2009 e quella canzone fece discutere e arrabbiare le organizzazioni lbgt e non solo. Oggi Luca Di Tolve è il leader di un gruppo chiamato Lot che ha come obiettivo quello di "guarire i gay". Lui ex attivista dell'Arcigay e inventore delle crociere per omosessuali ora è alle prese con una missione folle anche perchè l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha più volte chiarito che l'omosessualità non è una malattia.

Repubblica ha raggiunto un paesino del bresciano per seguire questi cinque giorni tra preghiere e lezioni dal titolo "I meccanismi della confusione sessuale". Con il Luca di Povia ci sono due sacerdoti anche loro sedicenti ex gay. Ovviamente il tutto ha un costo di 185 euro a cui bisogna aggiungere il materiale da acquistare per continuare a studiare a casa. Di Tolve gestisce questo posto con la moglie e ogni mese si tiene un seminario di "guarigione e liberazione interiore".

Gay contro natura? Al convengo anche Maroni

Dalle 7.45 alle 22.30 giornate intense per i partecipanti che arrivano da tutta Italia, da ex sentinelle in piedi ad ex estremisti di destra: il parterre è variegato. Di Tolve è convinto: "L'omosessualità non esiste e voi non siete gay, siete solo persone che hanno un problema". Un problema che secondo questi leader fa soffrire Dio e si usano strane logiche: "Magari quando sei nato sei stato lasciato in incubatrice, quindi hai perso l'affetto iniziale della mamma, e in quel dolore inconscio è germogliata l'omosessualità".

Oppure si sostiene che qualcuno può essere diventato gay per opporsi al padre e ovviamente si attaccano i media che "sono in mano al Diavolo". Uno spaccato inquientante e pericoloso, cosa ne pensa Povia?

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017