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Madeleine McCann ritrovata in Nuova Zelanda? Chiesto il test del DNA

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Il caso di Madeleine 'Maddie' McCann, la bambina inglese sparita in Portogallo la sera del 3 maggio 2007, mentre i genitori con i quali si trovava in vacanza erano fuori a cena, registra un nuovo colpo di scena, con Scotland Yard che ha richiesto alla polizia della Nuova Zelanda un campione di DNA di una ragazza ritenuta "molto somigliante" alla bambina scomparsa. Tuttavia, la cautela negli ambienti investigativi è enorme.

Wikileaks, rivelazioni sulla piccola Madeleine McCann

Dalle accuse ai genitori e in particolare alla mamma di Maddie, Kate Healy McCann, di avere avuto un ruolo attivo nella sua scomparsa, all'ipotesi di un rapimento su commissione avanzata da un pedofilo, alle rivelazioni di Wikileaks, le suggestioni infatti non sono mancate e per questo, oggi, davanti all'ennesima segnalazione, la polizia inglese ha deciso di andare con i piedi di piombo, chiedendo una prova scientifica per fugare ogni dubbio, in un senso o nell'altro, e cercando di pari passo di far 'sgonfiare' la notizia.

"Non si tratta di un filone di indagine", ha precisato Scotland Yard in una nota, "ma di una richiesta fatta per confermare quanto dichiara la polizia della Nuova Zelanda" e cioè che la ragazza di Queenstown indicata come Madeleine da diverse persone non ha nulla a che fare con la bambina scomparsa. Le autorità neozelandesi, infatti, sono convinte dell'estraneità della giovane dal caso McCann.

Tuttavia, come riportano diversi giornali inglesi, tra cui The Mirror, l'adolescente di Queenstown già più di una volta è stata segnalata come Maddie alla polizia della Nuova Zelanda, non solo per la grande somiglianza fisica con la bambina scomparsa, ma anche perché come lei avrebbe una 'macchia' nell'iride dell'occhio destro, da subito indicata dai McCann come 'segno particolare' per il riconoscimento di loro figlia.

E allora ecco, necessariamente, la prudenza, con la richiesta di una 'prova certa' da parte delle autorità britanniche e quelle neozelandesi che buttano acqua sul fuoco: "La polizia invierà un campione di DNA a Scotland Yard per confermare l'identità della ragazza scambiata erroneamente per Maddie McCann da una persona del pubblico" alla festa di Capodanno di Queenstown, ha detto a Fairfax Media il sergente anziano Kallum Croudis.

Per parte propria, invece, i genitori di Maddie hanno scelto la via del silenzio, con il loro portavoce che si è limitato a dire: "Si tratta di una cosa che riguarda unicamente Scotland Yard e la polizia della Nuova Zelanda e Kate e Gerry (McCann) non hanno intenzione di rilasciare alcuna dichiarazione".

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