Excite

Maltempo Italia: 2 morti nelle Marche, Bora a Trieste e navi bloccate nei porti

  • YouReporter

Come previsto dai meteorologi, il ciclone Venere si è abbattuto sull'Italia, portando un'ondata di intenso maltempo che ha colpito in modo particolare il centro e le Marche, dove ha causato la morte di due persone nella provincia di Pesaro-Urbino. Le vittime sono un uomo che è caduto dal tetto di un capannone dopo che era salito a controllarne la copertura e un altro finito con l'auto in una voragine piena d'acqua: nonostante sia riuscito a uscire dall'abitacolo, non ce l'ha fatta a salvarsi.

Meteo novembre 2013: inverno in arrivo, maltempo e neve sui rilievi

Ma il maltempo sta imperversando un po' su tutta la regione: sono decine le persone evacuate nella zona di Fabriano e in provincia di Ascoli Piceno, a causa dell'esondazione di fiumi e torrenti e di smottamenti e frane, mentre altre due sono miracolosamente scampate alla piena del Cagli. Nel Pesarese le dighe del Furlo sono state aperte perché l'acqua ha raggiunto i livelli di guardia, mentre a Macerata e dintorni sono stati segnalati allagamenti nelle zone industriali e c'è allerta per eventuali frane. Ancora chiuso infine il porto di Ancona, anche se potrebbe essere riaperto in mattinata, nonostante continui a soffiare un forte vento di burrasca.

E proprio il vento, o per meglio dire la Bora, sta creando numerosi problemi in Friuli Venezia Giulia. A Trieste le raffiche hanno raggiunto i 125 km/h, scoperchiando diversi capannoni in provincia di Pordenone e sradicando numerosi alberi nella zona di Gorizia. Tantissime le chiamate ai Vigili del Fuoco per controllare tetti e cornicioni e rimuovere alberi spezzati. Situazione analoga anche in Liguria, dove il vento ha fatto una vera e propria strage di alberi a Genova.

Il mare mosso, invece, sta rendendo difficoltosi e in alcuni casi impossibili i collegamenti con le isole. Secondo le ultime notizie, l'Espresso Catania, diretta a Livorno, la Bithia, con destinazione Roma e la Dimonios, con meta finale Napoli, sono bloccate da ieri sera nel porto di Cagliari e se le prime due sono date in partenza stasera alle 19, l'ultima non dovrebbe saltare prima di mercoledì.

Infine, l'abbassamento repentino delle temperature ha portato la prima neve: imbiancati i rilievi nel Lazio e anche le cime del Gennargentu, in Sardegna, oltre quota 100 metri, in particolare i versanti di Desulo e Fonni.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017