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Marocchino pestato a San Severo, l'aggressore si finge soccorritore: gravi condizioni - VIDEO

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di Simone Rausi

Matteo Cercone, un 39enne con precedenti penali, ha brutalmente picchiato Moustapha Ferdous, un marocchino venditore ambulante 42enne, fino a ridurlo in gravi condizioni. Succedeva due sere fa davanti il Teatro Verdi di San Severo, cittadina in provincia di Foggia.

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Il brutale pestaggio è stato ripreso dalla telecamere di videosorveglianza della cittadina. Le stesse che hanno permesso di incastrare Cercone. L’aggressore si è infatti scagliato sulla vittima con una violenza inaudita. Dopo essere uscito da un bar si è rivolto al marocchino con degli insulti, poi l’ha sorpreso con una sequenza di pugni. Ferdous si è accasciato al suolo nell’arco di pochi secondi e, nonostante fosse già privo di sensi, ha continuato a ricevere calci e percosse varie.

Sul posto sono accorse le forze dell’ordine. Cercone si è finto uno dei soccorritori, ha addirittura praticato un massaggio cardiaco alla vittima per rianimarlo. Una recita che non ha convinto gli agenti che, dopo la visione del filmato, hanno prontamente arrestato l’aggressore che ora si trova in carcere a Foggia. Il vicequestore Finizio ha dichiarato: “Bisogna collaborare. La gente racconti ciò che vede. In questa circostanza c'è stato solo qualche timido tentativo. Quanto accaduto è agghiacciante. Un episodio increscioso e che, almeno per il momento, resta privo di motivazioni. Quest'uomo è un violento, lo è sempre stato. Poche settimane fa venne già denunciato a piede libero per possesso di un coltello. Si è sempre fatto notare per atti di intemperanza ma mai con questa brutalità”.

Moustapha Ferdous che vive da anni a San Severo con la sua famiglia, si trova ora ricoverato presso l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Le sue condizioni sono apparse fin da subito abbastanza gravi. I medici non hanno ancora sciolto la prognosi.

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