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Meredith, i racconti della notte della morte

Dopo i tre fermi di ieri, ecco i racconti di come si sarebbe svolta la notte che ha visto l'uccisione di Meredith Kercher, la giovane inglese che studiava a Perugia per il progetto Erasmus.

I tre fermati sono Amanda Marie Knox, 20enne coinquilina americana di Meredith, Raffaele Sollecito, 23enne italiano fidanzato dell'americana e Lumumba Diya, detto Patrick, 37enne congolese proprietario da anni di un pub ("Le Chic") a Perugia, nel quale saltuariamente lavorava Amanda. Dopo i tentennamenti e le falsità dei primi interrogatori, Amanda è crollata ed ha raccontato la sua versione dei fatti.

Amanda e Patrick si sarebbero incontrati in strada alle 21 del primo novembre, sarebbero andati insieme a casa di lei, e lui si sarebbe appartato con Meredith. Secondo il pm Meredith e Patrick avrebbero avuto un "rapporto sessuale che deve ritenersi di natura violenta, considerato il contesto particolarmente intimidatorio nel quale si è svolto e nel quale la Knox deve ritenersi abbia dato comunque un contributo al Diya".

Dice Amanda nel suo racconto: "Non riesco a ricordare quanto tempo siano rimasti insieme nella camera ma posso solo dire che a un certo punto ho sentito delle grida di Meredith e io, spaventata, mi sono tappata le orecchie. Poi non ricordo più nulla, ho una grande confusione nella testa. Non ricordo se Meredith gridava e se sentii anche dei tonfi perché ero sconvolta, ma immaginavo cosa potesse essere successo. Non sono sicura se fosse presente anche Raffaele quella sera, ma ricordo bene di essermi svegliata a casa del mio ragazzo, nel suo letto, e che sono tornata al mattino nella mia abitazione dove ho trovato la porta dell'appartamento aperta".

I racconti di Raffaele Sollecito si contraddicono, lunedì sera aveva dichiarato: "Mi sono messo al computer e mi sono fatto una canna. Senz'altro ho cenato ma non ricorda cosa ho mangiato. Ho smesso di navigare al computer solo quando Amanda è rientrata presumibilmente verso le ore 1,00. Non ricordo come fosse vestita e se era vestita allo stesso modo di quando ci siamo salutati prima di cena. Non ricordo se quella sera abbiamo consumato un rapporto sessuale". Secondo il pm potrebbe essere proprio il coltello a serramanico trovato in suo possesso a essere l'arma del delitto.

Le tre coltellate alla gola sarebbero arrivate dopo che Meredith avrebbe tentato di resistere alle richiesta sessuali dei tre, un'orgia che lei avrebbe rifiutato scatenando la furia degli amici e il gesto di Patrick. Gli inquirenti stanno scavando nella vita dei tre fermati, anche consultando il blog di Raffaele Sollecito, dove ora ai vecchi post e alle foto del ragazzo si uniscono i commenti che lo accusano dell'efferato omicidio.

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