Excite

Migranti, scontri a Roma e Treviso per cacciarli

  • Facebook @casapounditalia

Giornata d'inferno a Roma e Treviso. A Casale San Nicola, nord della Capitale, ed a Quinto, nel trevigiano, si sono registrati duri scontri tra manifestanti anti-migranti, appoggiati da Casa Pound e Forza Nuova, e forze dell'ordine

ROMA - 14 feriti tra gli agenti, due arrestati, un denunciato, oltre a 15 identificati. E' il bilancio dei duri scontri verificatisi quest'oggi a Casale San Nicola, nord della capitale, sulla Cassia.

Proteste anti-migranti, giornalista di Sky sviene in diretta, il video

I manifestanti, residenti della zona con al fianco elementi di Casa Pound, hanno protestato contro l'arrivo di 19 profughi nel centro di accoglienza allestito all'interno della ex scuola Socrate, organizzando dei blocchistradali per non far passare il pullman con a bordo i migranti.

"Questa è una zona che ospita già troppi stranieri, è buia ed isolata. Ora basta", ha dichiarato un residente. "Casale San Nicola deve rimanere agli italiani, da qui non ce ne andremo", gli ha fatto eco il vicepresidente di Casa Pound, Andrea Antonini.

Lunghe ore di trattative, tensioni, scontri tra forze dell'ordine e manifestanti, fino a quando il bus con a bordo i migranti non è riuscito a passare.

"Io sono sempre per il dialogo, ma quando questo si trasforma in un confronto pretestuoso, allora posso solo decidere di andare avanti", ha commentato il Prefetto di Roma, Franco Gabrielli.

TREVISO - E' andata in maniera differente in provincia di Treviso, dove 101 migranti sono stati trasferiti da un ex residence del piccolo comune di Quinto ad una ex caserma, la 'Serena', tra i comuni di Treviso e Casier.

Nei giorni scorsi si sono verificati dei duri scontri tra residenti e membri di Forza Nuova da una parte e Forze dell'Ordine dall'altra. "No alla africanizzazione del Veneto", aveva dichiarato ieri il presidente della regione, Luca Zaia.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017