Un'escalation di episodi è in atto da gennaio. A febbraio l'episodio più eclatante, quando un autobus, appena superato il commissariato di polizia di via Satta, entrò nel mirino di ragazzi dai 12 ai 16 anni che presero a lanciare sassi. "Dopo quell'episodio gli autobus della linea 57 sono stati scortati per una settimana - ricorda Cozzi - Ha funzionato ma non possiamo chiedere la scorta tutti i giorni: servono più divise in quartiere. Abbiamo a che fare con ragazzi che pretendono di caricare il motorino sull'autobus, ragazzi che montano e pretendono di viaggiare sul tetto dell'autobus dopo aver forzato le cappotte del mezzo. Ragazzi che lanciano sassi contro gli autobus, cercando di rompere i vetri". Oppure "si piazzano in due o tre con gli scooter davanti al bus per rallentarne la corsa. E prendono a insultarci se solo attendiamo un secondo di troppo ad aprire le porte" come racconta uno dei conducenti della linea 57. Da marzo si è aperto un tavolo di trattative con l'azienda, ora i primi risultati.











