Milano come il Bronx?

Presi di mira dai vandali, gli autisti della linea 57 dell'Atm potranno decidere di non arrivare nel cuore di Quarto Oggiaro, periferia milanese "difficile", racchiusa tra i comuni di Novate e i quartieri Bovisa e Comasina. "Qualora un conducente ravvisi situazioni di potenziale pericolo - spiega Gianni Cozzi, conducente Atm, responsabile del deposito Novara e sindacalista della Rsu - può informare la centrale operativa dell'Atm e allertare i colleghi delle corse successive, che potranno quindi decidere di limitare la loro corsa, di non far arrivare i loro mezzi alla fermata in cui il collega ha segnalato una situazione di pericolo. Di arrestare l'autobus prima di finire nel mirino dei vandali".

Un'escalation di episodi è in atto da gennaio. A febbraio l'episodio più eclatante, quando un autobus, appena superato il commissariato di polizia di via Satta, entrò nel mirino di ragazzi dai 12 ai 16 anni che presero a lanciare sassi. "Dopo quell'episodio gli autobus della linea 57 sono stati scortati per una settimana - ricorda Cozzi - Ha funzionato ma non possiamo chiedere la scorta tutti i giorni: servono più divise in quartiere. Abbiamo a che fare con ragazzi che pretendono di caricare il motorino sull'autobus, ragazzi che montano e pretendono di viaggiare sul tetto dell'autobus dopo aver forzato le cappotte del mezzo. Ragazzi che lanciano sassi contro gli autobus, cercando di rompere i vetri". Oppure "si piazzano in due o tre con gli scooter davanti al bus per rallentarne la corsa. E prendono a insultarci se solo attendiamo un secondo di troppo ad aprire le porte" come racconta uno dei conducenti della linea 57. Da marzo si è aperto un tavolo di trattative con l'azienda, ora i primi risultati.

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