Excite

Milano: ragazza aggredisce con l'acido l'ex fidanzato, che ora rischia di perdere l'occhio

Avrebbero cercato di incastrare la vittima in un "triangolo ossessivo", per poi punirla e vendicarsi. Così gli inquirenti ricostruiscono in sintesi, per ora, la trama che sta alla base della vicenda di Pietro Barbini, il 22enne ustionato gravemente a Milano con dell'acido dalla sua ex fidanzata, Martina Levato.

Sfigurato con l'acido: la fidanzata incinta si vendica per essere stata lasciata

La 23enne, studentessa alla Bocconi, non avrebbe agito però da sola, bensì insieme al suo attuale compagno, il trentenne broker di Borsa Alexander Boettcher, (accusato anche di aver inseguito il giovane con un martello) a sua volta sposato e con un passato recente da candidato consigliere alla Regione Lombardia per 3L, il movimento fondato da Giulio Tremonti. A confessare l'accaduto, nell'udienza di convalida del suo arresto, è stata la stessa ragazza, ex compagna della vittima tra i banchi del Liceo Parini; la stessa ha però provato a scagionare Boettcher, con il quale ha anche una relazione e che ha difeso dicendo che "si trovava in via Giulio Carcano per caso, perché stava facendo jogging"; anche se è in una casa di proprietà di quest'ultimo che è stato trovato l'acido utilizzato per l'aggressione.

SANTO DOMINGO: VIOLENTA LA FIGLIA, MOGLIE LO SFIGURA CON L'ACIDO

Barbini, che "infastidiva e molestava con avance" la ex, stando a quanto ha detto la ragazza, si sarebbe invece prodigato a invogliare la stessa a troncare la relazione con il broker, a sua volta in rapporti strani con la vittima, al fine di coalizzarsi contro la Levato. La quale ha invitato il suo ex partner a ritirare un pacco in via Giulio Carcano, per poi tendergli l'agguato e attaccarlo insieme a Boettcher, terzo vertice di questo strano triangolo.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017