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Elisa Benedetti, prima di morire cercava qualcuno?

E' morta di freddo? E' stata violentata come affermato da lei stessa in una telefonata all'operatore del 112? Le risposte a queste domande le fornirà l'autopsia sul corpo di Elisa Benedetti, la ragazza 25enne di Città di Castello scomparsa sabato sera a Perugia e ritrovata morta. La morte della giovane ha sempre più i colori di un giallo. L'incidente con l'automobile, l'amica lasciata da sola, la telefonata al 112. Prima di morire Elisa stava scappando da qualcuno o era stordita dalle droghe e dall'alcol? Contro quest'ultima ipotesi si ribellano i familiari, che dicono: 'Era una brava ragazza'.

Però uno dei tunisini con cui Elisa e la sua amica Vanessa hanno trascorso la serata in un bar alle porte di Perugia sostiene che la giovane fosse ubriaca: 'Aveva bevuto del whisky'.

Oggi il Giornale dell'Umbria, citando un testimone senza rivelarne tuttavia l'identità, ha scritto che prima di scomparire nel nulla Elisa avrebbe detto che doveva andare a cercare 'Matteo' a Ponte Pattoli. Secondo quanto riportato dal quotidiano, dopo aver avuto un lieve incidente nei pressi dello svincolo di Ponte Felcino, la ragazza non sarebbe andata via a bordo della Fiat Punto senza dire nulla, ma avrebbe 'farfugliato qualcosa sulla necessità di andare a Ponte Pattoli e incontrare 'Matteo''.

A quel punto Elisa si sarebbe spostata al posto di guida e avrebbe messo in moto. Vanessa, quindi, avrebbe chiesto di essere accompagnata a cercare Elisa alla discoteca Red Zone. Qui un buttafuori avrebbe detto a Vanessa e ai ragazzi che l'accompagnavano di aver visto passare la ragazza con la Punto grigia, la quale avrebbe urtato un paletto della recinzione, prima di allontanarsi.

A quel punto Vanessa avrebbe chiesto ai ragazzi di accompagnarla a cercare Elisa prima a San Marco, poi a Ponte Felcino; non trovandola, si sarebbe fatta portare a Resina, dove i suoi genitori sarebbero andati a prenderla.

Foto: youtube.com

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