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Naufragio traghetto Corea, 4 morti e 290 dispersi

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di Simone Rausi

Un disastro epico quello che ha interessato un traghetto stipato da centinaia di persone e affondato, in meno di un’ora, a Seul. I numeri d’altronde sono enormi: 291 dispersi, 55 feriti, 4 morti e un’operazione di salvataggio di proporzioni mastodontiche che ha visto coinvolti 160 soccorritori, 34 navi, 18 elicotteri e vari aerei di ricognizione.

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L’imbaracazione era partita da Icncheon, una località costiera a circa 30 km da Seul, ma poco dopo aveva già lanciato l’allarme alla guardia costiera sudcoreana (ore 8.58 locali, poco prima delle 2 del mattino in Italia). A provocare il drammatico incidente sarebbe stato – secondo le ricostruzioni dei passeggeri tratti in salvo- lo scontro con qualcosa di ancora ignoto. Un urto fortissimo che ha fatto sbandare il traghetto che, poco dopo, si è accasciato su di un lato. A peggiorare le cose sarebbero inoltre stati i centinaia di veicoli parcheggiati nelle stive che, dopo l’urto, si sono liberati dalle corde di bloccaggio accumulandosi sul lato inclinato della nave. La nave è così colata a picco a una velocità insolitamente sostenuta.

A rendere ancora più drammatico l’episodio ci sono i centinaia di passeggeri giovanissimi. A bordo del traghetto, infatti, c’erano 325 studenti in gita scolastica diretti all’isola di Jeju. Solo 78 di questi finora sono stati tratti in salvo. A bordo anche 14 professori e un equipaggio di 29 persone. In totale le persone salvate sono state 165 (meno di un terzo se consideriamo che a bordo ce n’erano 459). Le operazioni di salvataggio proseguono ma il numero di morti è già a quota 4 (2 ignoti, un giovane uomo e una donna 27enne). I feriti sono ben 55 ma uno di loro è morto in ospedale.

I momenti immediatamente successivi allo scontro sono stati drammatici. Secondo il racconto di un testimone i passeggeri sono rimasti aggrappati alla meno peggio a qualsiasi cosa ci fosse a bordo, dai mobili ai suppellettili. Tra urla e pianti l’obiettivo era quello di non cadere in mare. Qualcuno invece in acqua ci è finito volontariamente. La temperatura era di 12 gradi.

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