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Neonato abbandonato in chiesa a Caserta, appello di parroco e autorità: "Troviamo i genitori"

  • Il Mattino

L’abbandono di un neonato all’interno della chiesa di Maria Santissima dell'Arco a Frignano ha scosso la comunità del piccolo centro del casertano, strettasi attorno al parroco don Roberto Caterino in una gara di solidarietà per lo sfortunato bimbo rimasto al momento senza genitori.

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L’episodio è avvenuto ieri a margine della rituale celebrazione della Messa domenicale e da ormai un giorno sia le autorità locali che la cittadinanza sono impegnati nel sostegno concreto al bambino, lasciato da mani ignote nei locali della parrocchia della provincia di Caserta con addosso una coperta di lana e accanto sia una bottiglia piena di latte caldo che una coperta termica contenente un paio di omogeneizzati.

Al ricovero in via precauzionale presso l’ospedale San Giuseppe Moscati di Aversa farà seguito l’assegnazione di un nome per lo stato civile e, in tempi brevi dopo la pronuncia del Tribunale dei Minori di Napoli, l’affidamento ad una casa famiglia del bebè di poche settimane abbandonato domenica scorsa nella chiesa di Maria Santissima della centrale piazza Mazzini.

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In prima linea nella ricerca dei genitori del povero bimbo ritrovato e immediatamente soccorso dal prete di Frignano, il sindaco del comune dell’Agro aversano Gabriele Piatto e il comandante della stazione locale dell’Arma dei Carabinieri, uniti dalla volontà di risalire agli autori del disperato gesto di ieri.

Preziose, ai fini dell’eventuale ritrovamento dei parenti del neonato, potrebbero rivelarsi le eventuali testimonianze di amici, conoscenti e vicini di casa del padre o della madre del bambino, probabilmente indotti da condizioni di grave disagio economico a “liberarsi” del figlio.

Al fine di favorire l’individuazione dei responsabili dell’abbandono, sono già state affisse diverse foto col volto in primo piano del piccolo ed un invito a rivolgersi all’amministrazione o alle forze dell’ordine in caso di riconoscimento degli stessi da parte di qualsiasi cittadino in grado di collaborare con le autorità.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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