Excite

Niente 'pausa sigaretta'. I ferrovieri insorgono

In periodo di crisi tutto è passibile di revisione. Anche gli intervalli riservati ai bigliettai in servizio presso la stazione di Bologna. Trenitalia ad esempio ha tagliato la 'pausa sigaretta' destinata ai dipendenti, da un'ora al giorno in tre intervalli da 20 minuti ciascuno a 15 minuti in un'unica soluzione.

Il provvedimento ha scatenato una vera scia di polemiche. I sindacati infatti hanno bollato come inconcepibile la decisione di Trenitalia, rivendicando maggior tutela per i propri dipendenti.

'È una scelta inaccettabile, quelle pause non ce le siamo inventate per lavorare meno ma per migliorare il servizio agli sportelli e Trenitalia non può tagliarle unilateralmente - attacca Alberto Ballotti, segretario della Filt Cgil - Inoltre a Bologna eravamo più virtuosi di altrove, a Roma le pause durano di più. Adesso gli sportelli si devono fermare per quei 15 minuti perché i grilli non ci sono più, la verità è che vogliono ridurre il personale e rimpiazzarlo con le macchine automatiche'.

Meno perentoria la reazione di Trenitalia, che tutto sommato ha lasciato uno spiraglio aperto alla mediazione. 'Sono stati loro a rompere, noi cercavamo una mediazione e siamo ancora disposti a farlo'.

foto Lapress.it

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017