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Notizie dal mondo: dalla maglietta filippina inneggiante allo stupro, alla legge sull'aborto spagnola e altro

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Parte oggi la nostra rubrica "Notizie dal mondo".
Ogni martedì saremo lieti di informarvi sulle notizie principali provenienti dai paesi esteri che non sempre la stampa italiana potrebbe ritenere rilevanti da dedicarci la prima pagina.

Saremo pronti ad informarvi con notizie più "serie", informative, senza togliere spazio a quelle più divertenti, curiose, per passare il tempo.

Questa settimana le nostre notizie vengono dalla Spagna, dagli Stati Uniti e dalle Filippine.

Spagna

Il Primo Ministro spagnolo Mariano Rajoy ha ritirato il disegno di legge proposto dal Ministro della Giustizia Alberto Ruiz-Gallardon riguardante la protezione del concepito e i diritti della donna in gravidanza, per non aver raggiunto la maggioranza.
La proposta di Gallardon riguardava l'emanazione di una nuova legge sull'aborto, ma al momento è stato fatto solo un passo indietro con la promessa di modificare la legge già esistente: anche le minori di 16 e 17 anni, come le 14enni, con una gravidanza in corso non potranno abortire se non con il consenso dei genitori.

Alberto Ruiz-Gallardon,l'autore della controversa legge ritirata oggi dal premier spagnolo Rajoy, ha rassegnato oggi pomeriggio le sue dimissioni, annunciando inoltre di lasciare tutti gli incarichi politici all'interno del PP.

Stati Uniti

Sulaiman Abu Ghaith, il genero di Osama Bin Laden,(marito della figlia Fatima) è stato condannato all'ergastolo per accuse legate al terrorismo. Nello scorso marzo, infatti, una volta catturato in Giordania, era stato giudicato colpevole di aver cospirato contro gli americani e volerli uccidere secondo i piani di Al-Qaeda.

Filippine

Una cliente di Sm store, un grande magazzio commerciale delle Filippine, è rimasta alibita alla vista di una maglietta nel reparto uomini che "svalutava" e quasi "inneggiava" alla pratica assurdo dello stupro. La maglietta fotografata dalla cliente e postata sulla sua bacheca Facebook, riportava la frase "It's not a rape. It's a stuggle with a struggle" con due mani chiuse a formare un cuore. La frase sarebbe intesa come un eufemismo, quasi a voler dire che lo strupro non è violento, sarebbero solo coccole fatte in modo aggressivo, violento, con lotta.

Il negozio, venuto a conoscenza della questione ha dovuto scusarsi in pubblico sulla bacheca della sua pagina Facebook ufficiale dichiarando che: "Sm non supporta tali azioni maligne ed irresponsabili...". Nel messaggio ha assicurato che le magliette sono state ritirate dagli scaffali e quindi dalla distribuzione.

Ecco il messaggio pubblicato dalla cliente filippina.

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