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Nozze gay Francia: Vincent Autin e Bruno Boileau primi sposi a Montpellier

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Dopo i cortei (pro e contro), le polemiche e il gesto eclatante di Dominique Venner, lo storico suicida nella Cattedrale di Notre Dame, le nozze gay in Francia sono diventate realtà: oggi infatti, nel Municipio di Montpellier, Vincent Autin (40 anni) e Bruno Boileau (30) hanno pronunciato lo storico primo sì davanti a 500 invitati... e circa 200 giornalisti, arrivati da 20 Paesi diversi.

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Il matrimonio tra Vincent e Bruno - che stanno insieme da 7 anni - rappresenta del resto una svolta epocale, non solo per la Francia, ma per il riconoscimento dei diritti delle coppie omosessuali in tutto il mondo. "Se una legge non può costringere ad amarci, può però evitare che ci uccidano", ha dichiarato Autin nel commosso discorso pronunciato al termine della cerimonia, mentre il compagno ha mostrato alle telecamere il certificato di nozze ricevuto dal sindaco, la socialista Vincent Helene Mandroux. Un matrimonio come tanti, tra due persone innamorate, che alla fine si sono scambiate un lungo bacio sulle note di Love and Marriage, che però allo stesso tempo rappresenta qualcosa di storico.

Alla cerimonia era presente anche il ministro alle Pari Opportunità, Najat Vallaud-Belkacem, che però ha specificato di partecipare alle nozze "a titolo personale, perché amica di Vincent e Bruno", mentre il ministro della Famiglia, Dominique Bertinotti, ha scelto di non presenziare, "perché una volta approvata e promulgata la legge, adesso i matrimoni rientrano nella sfera personale". Una giornata di gioia, funestata da un piccolo gruppo di attivisti anti-gay - "quattro-sei militanti", secondo le emittenti Bfm e I-Tele - che dopo essere riuscito a oltrepassare il rigido cordone di sicurezza ha lanciato fumogeni blu contro il municipio.

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L'incidente, comunque, non ha rovinato la festa dei neosposi e dei loro invitati. "Vincent è stato il mio primo uomo: ho capito incontrandolo di essere omosessuale", ha raccontato Bruno dopo la cerimonia, aggiungendo: "Quando è successo ho voluto dirlo subito ai miei, ho chiamato al telefono mia madre e le ho detto: 'Mi sono innamorato di un uomo. Dillo tu a papà'". Per il compagno, invece, il coming out è arrivato durante l'adolescenza: "Una sera ho chiesto a mia mamma Evelyn di abbassare il volume della tv: 'Devo dirti una cosa mamma, sono gay'", ha ricordato Vincent, concludendo: "Lei è rimasta muta per un po', poi è scoppiata a ridere, e l'anno seguente mi accompagnava al Gay Pride con un maglione arcobaleno". Anche i genitori di Bruno hanno accettato con serenità le parole del figlio: "Mi ripetevano che andava tutto bene e contava solo che io fossi felice", ha detto il trentenne.

Impiegato all'ufficio del Turismo e responsabile locale del movimento Lgbt, Vincent, e dipendente statale Bruno, i due si sono incontrati sette anni fa in un forum dedicato al cantante Christophe Willem e dopo essersi conosciuti di persona non si sono più lasciati. Fino all'happy end, che forse fino a pochi anni fa credevano che così, per loro, non ci sarebbe mai stato.


Il video delle nozze tra Vincent Autin e Bruno Boileau

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