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Nucleare, 'I pazzi siete voi': l'iniziativa 'antiatomica'

In segno di protesta contro il nucleare Giorgio, Alessandra, Pierpaolo e Luca, sostenuti dall'associazione ambientalista Greenpeace, hanno deciso rinchiudersi in un bunker fino al prossimo 12 giugno, quando si voterà per il referendum, e simulare al suo interno le medesime condizioni di vita che si avrebbero dopo un'ipotetica esplosione atomica in Italia. Slogan dell'iniziativa è 'I pazzi siete voi'.

I quattro giovani vivranno completamente al chiuso fino al prossimo 12 giugno, senza poter mai uscire, ripresi 24 ore al giorno da una webcam che trasmetterà le immagini sul loro sito web. Una protesta che vuole accendere i riflettori sull'importanza del referendum contro il nucleare il quale, dopo la decisione del governo di applicare una moratoria sul decreto nucleare dopo il disastro di Fukushima (leggi la notizia), rischia una battuta d'arresto.

Al quotidiano La Repubblica Salvatore Barbera, responsabile della campagna contro il nucleare di Greenpeace, ha spiegato: 'La protesta inizierà anche se ancora non sappiamo se il referendum ci sarà o meno. Sappiamo però che c'è un enorme disinformazione e se si voterà dobbiamo convincere 27 milioni di italiani ad andare alle urne e scegliere il Sì'. Barbera ha poi aggiunto: 'Quando i ragazzi hanno pensato questo progetto e ce l'hanno proposto, a noi è sembrata un'idea molto interessante. E' diversa dalle altre campagne che facciamo noi, ma volevamo sfruttare linguaggi più moderni e giovani'.

Sul sito web dell'iniziativa si legge: 'Giorgio, Luca, Alessandra e Pierpaolo hanno scelto di privarsi per un mese della loro libertà e vivere rinchiusi secondo precise regole di radioprotezione. Al chiuso. Niente insalata, niente latte, formaggio, carne o freschi. Solo internet per comunicare. E' un atto estremo per far sentire le ragioni del loro No al nucleare e difendere il futuro di tutti. Non usciranno fino a che il referendum del 12 e 13 giugno cancellerà l'incubo nucleare'.

Foto: greenpeace.org

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