Excite

Nuovo Papa 2013: chi sarà? I possibili successori da Scola al nigeriano Arinze

  • Getty Images

La giornata di oggi entrerà nella storia come quella in cui il Papa ha annunciato la sua intenzione di lasciare il Pontificato: alle 11.46 l'Ansa ha battuto per prima la notizia che ha fatto il giro del mondo, una decisione sorprendente ed inattesa, un "fulmine a ciel sereno" l'ha definita il Cardinale Angelo Sodano, una rinuncia che non avveniva da oltre 600 anni e che disegna scenari tutti da definire.

Papa Benedetto XVI lascia il Pontificato dal 28 febbraio - La diretta

Tempo poche ore dalla decisione annunciata dal Papa nel corso del concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto, è già iniziato il toto-successori per individuare i candidati in corsa per la sostituzione di Benedetto XVI: la nomina del nuovo Pontefice è prevista per il mese di marzo, ma già i vaticanisti propongono alcuni nomi come i possibili successori di Ratzinger. Tra i "papabili", è il caso di dirlo, ci sarebbero gli italiani Angelo Scola, attualmente arcivescovo di Milano e prima patriarca di Venezia, al momento il più accreditato tra i candidati, ma anche i cardinali Ravasi e Piacenza, il segretario di Stato Tarcisio Bertone e il presidente della Cei Angelo Bagnasco.

Papa Benedetto XVI rassegna le dimissioni: ecco le foto delle prime pagine dei giornali esteri

Un altro possibile candidato sarebbe il cardinale francese Marc Ouellet, prefetto della Congregazione dei Vescovi, oppure il cardinale austriaco Christoph Schoenborn, arcivescovo di Vienna. Ma non si esclude che il prossimo Ministro di Pietro possa arrivare da un continente diverso dall'Europa: in lizza ci sarebbero anche il filippino Luis Antonio Tagle, il brasiliano d’origini tedesche Odilo Pedro Scherer, l’americano Timothy Dolan, l’argentino Leonardo Sandri, prefetto delle Chiese orientali, il ghanese Peter Kodwo Appiah Turkson o il nigeriano Francis Arinze. D'altronde, come disse lo stesso Benedetto XVI ad una televisione tedesca, i tempi sono sicuramente maturi per un Pontefice di colore.

Papa Benedetto XVI, pontificato: le foto di Ratzinger

E mentre i book makers internazionali danno il via alle scommesse, in Curia ci si organizza per capire come procedere all'elezione del nuovo Papa. Le dimissioni di Benedetto XVI sono previste alle ore 20.00 del 28 febbraio: da quel momento la sede del pontificato sarà tecnicamente "vacante", dopo di che sarà convocato il Conclave per l'elezione del nuovo Papa. Dalla formalizzazione della rinuncia, resteranno comunque "in funzione i segretari e il sostituto. Poi ci sono i compiti per il Camerlengo e il decano del Sacro Collegio",come previsto dalla Costituzione Apostolica.

Papa: le dimissioni nella "profezia" del film "Habemus Papam" di Nanni Moretti, il video

La decisione di Papa Benedetto XVI di lasciare il suo ministero è stata definita dal portavoce della Sala Stampa Vaticana, padre Federico Lombardi, "un esempio di una decisione personale" che "non condizionerà i suoi succesori". Nel rispondere alle tante domande dei giornalisti presenti in Vaticano, Padre Lombardi ha parlato dell'elezione del nuovo Papa collocandola prima delle festività pasquali ed ha assicurato che la rinuncia di Benedetto XVI non sarà "assolutamente non vincolante per il futuro, perchè ogni situazione è personale ed ha la sua irripetibilità".

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017