Excite

Nuovo video scontri a Roma, ancora calci e manganellate su ragazzo a terra

  • Youtube

Non si placano le polemiche sugli scontri in piazza a Roma, in occasione del corteo del 12 aprile per il diritto alla casa e contro le politiche sociali del governo Renzi.

Roma, guerriglia al corteo per il diritto alla casa: cariche della Polizia

Dopo l'apertura di un fascicolo della Procura sull’agente in borghese immortalato mentre saliva sul costato di una ragazza accasciata a terra, continuano a venire a galla sul web documenti filmati sulle violenze ai danni di singoli manifestanti, in alcuni casi oggetto di un accanimento ingiustificato da parte di uomini in divisa, intenti a riportare l’ordine in strada con metodi poco ortodossi.

I video che in queste ore stanno facendo il giro della rete suscitando una forte ondata di proteste pari o forse superiore a quella registrata nei giorni scorsi per il precedente episodio, mostrano il durissimo trattamento subito da un attivista ad opera di diversi poliziotti, coalizzati nel pestaggio del fermato con un’alternanza di calci e manganellate del tutto sproporzionata rispetto al fine da perseguire (riportare la calma ed isolare i violenti, con un uso misurato della forza, come da manuale dell’ordine pubblico).

Materiale, quello fornito da vari operatori presenti sul campo durante la manifestazione di sabato scorso, destinato a finire sul tavolo della Procura di Roma, o forse prima ancora nelle mani del capo della Polizia Alessandro Pansa, già fermo nella condanna delle condotte violente di esponenti delle forze dell’ordine in altre occasioni.

Era stato proprio l’ex prefetto di Napoli a premere con decisione e non senza parole chiare sull’accaduto (“Quell’agente è un cretino”) per una pronta individuazione del responsabile degli abusi sulla giovane studentessa ferita dal poliziotto in jeans e giubbotto di pelle, poi presentatosi spontaneamente in Questura per autodenunciarsi.

Il dibattito sulla gestione delle piazze in Italia, in una fase in cui le tensioni sociali sembrano destinate a salire di livello, è tutt’altro che chiuso: tra i temi sollevati da alcuni partiti e movimenti politici, a partire da Movimento 5 Stelle e sinistra radicale, molto discussa è la proposta di dotare gli agenti in servizio di un codice identificativo, al fine di prevenire condotte fuori controllo e rischi per l’immagine stessa delle forze dell’ordine.

Poliziotti picchiano un manifestante al corteo del 12 aprile 2014: guarda il video

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017