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Palermo, crollano due palazzine: due vittime e due dispersi

Update 15.30: anche la seconda dispersa, Elena Trapani, 74 anni, è stata ritrovata senza vita sotto le macerie di una delle palazzine di via Bagolini. Il bilancio definitivo della tragedia è di quattro vittime.

Update ore 11.00: Ritrovato il corpo di una delle due donne disperse sotto le macerie delle palazzine crollate a Palermo: si tratta di Maria La Mattina, 80 anni. Si cerca ancora l'altra donna dispersa, Elena Trapani, 74 anni.

Uno boato terribile nella notte è risuonato in via Bagolini, nella zona dei cantieri navali di Palermo: due palazzine sono crollate e una terza è rimasta danneggiata, il bilancio della tragedia è di due uomini morti e due donne disperse. Gli edifici si sono sbriciolati alle 23 e 30 di lunedì 17 dicembre 2012 di fronte ai vigili del Fuoco, che erano già sul posto per evacuare uno dei due palazzi: erano stati avvertiti dagli inquilini che avvertivano scricchiolii.

Crollo di due palazzine a Palermo: guarda il video

Quasi certamente si è trattato di un cedimento strutturale: i vigili del fuoco hanno escluso l'ipotesi iniziale della fuga di gas. Il primo edificio a crollare sotto gli occhi esterrefatti dei residenti già in strada è stato quello più alto: probabilmente la sua implosione ha provocato il crollo del secondo edificio accanto, più basso. Una delle vittime accertate è Ignazio Accardi, 85 anni: il suo corpo è stato estratto dalle macerie all'alba, era finito sotto una trave. La moglie della vittima, Maria La Mattina, di 80 anni, risulta dispersa. L'altra vittima invece è il nipote dell'uomo, Antonino Cinà, 54 anni. Risulta dispersa anche Elena Trapani, 74 anni. Le due donne erano al secondo piano di una delle due palazzine crollate: non è ancora stata individuata la zona in cui potrebbero essere finite e si spera che dopo il crollo si sia creato un'anfratto che abbia permesso alle due donne di sopravvivere sotto le macerie.

Quando la prima palazzina di 4 piani, abitata da 8 famiglie, si è accartocciata su se stessa, Ignazio Accardi e sua moglie erano affacciati al balcone e stavano parlando con i vicini dell'edificio di fronte: per questo non sono riusciti a scappare. Sono una decina i feriti in modo non grave, tra cui una bambina di otto anni, trasportati all'ospedale di Palermo.

L'intervento tempestivo dei soccorsi, facilitato dal fatto che i vigili del fuoco fossero già stati allertati perima del crollo, ha evitato che il bilancio delle vittime fosse ancora più grave: "Siamo intervenuti in seguito ad una chiamata che ci segnalava un dissesto statico di un palazzo - ha spiegato il comandate dei vigili del fuoco di Palermo, Gaetano Vallefuoco - Quando siamo arrivati abbiamo trovato una situazione drammatica e abbiamo fatto evacuare le due palazzine, mettendo in salvo anche una persona disabile. Alcuni abitanti sono riusciti ad uscire dagli edifici, ma all'improvviso gli immobili sono venuti giù. Alcune persone rimaste dentro sono comunque riuscite a scappare, altri quattro invece non ce l'hanno fatta".

La macchina dei soccorsi ha subito avviato le ricerche: si scava tra le macerie con ogni mezzo, dalle ruspe alle sonde per captare eventuali suoni sotto le macerie ai cani dell'unità cinofila e ovviamente a mani nude alla ricerca dei corpi. Sul posto si sono coordinati vigili urbani, polizia, ai carabinieri, 118 e protezione civile. Sul posto è arrivato anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, che ha organizzato l'ospitalità per le famiglie evacuate.

Intanto la Procura di palermo ha aperto un'inchiesta per disastro colposo, per individuare le cause del crollo: su una delle due palazzine era stato costruito un piano abusivo, che da tempo aveva provocato vistose crepe sui muri della palazzina. "Da un anno avevano costruito un quarto piano e la casa si era riempita di crepe e si sentivano continui scricchiolii - ha raccontato una delle inquiline del palazzo crollato, Giuseppina Ferrara - Oggi i rumori hanno fatto preoccupare più del solito e abbiamo chiamato i Vigili del fuoco, che ci hanno fatto immediatamente sgombrare. Qualche minuto dopo è venuto giù tutto".

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