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Papa Francesco a Napoli circondato dalle suore di clausura, Sepe showman

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Simpatica la scenetta che, all'interno del Duomo di Napoli, ha visto protagonisti Papa Francesco, quest'oggi in visita nel capoluogo campano, il Cardinale Sepe e le suore di clausura dei sette conventi partenopei.

Durante l'incontro con sacerdoti, i religiosi, i diaconi permanenti e i seminaristi, è arrivato un momento di pura comicità, nel momento in cui il cardinale Crescenzio Sepe ha introdotto le suore di clausura.

"Io ho dato facoltà a tutte le suore di clausura dei sette conventi di Napoli di poter uscire per essere qui". Sepe fa appena in tempo a terminare la frase che le sorelle travolgono Bergoglio con il loro affetto, consegnandogli un regalo.

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Il Cardinale a quel punto non si contiene e simpaticamente riprende le Sorelle, "Dove andate? Guardate un po' qui...ma com'è il fatto? Sorelle dopo! (riferendsi alla immediata consegna del dono, che secondo il programma sarebbe dovuto avvenire in un secondo momento)...e queste sono di clausura, figuriamoci con quelle di non clausura che cosa sarebbe successo, guardate un altro po' e se lo mangiano. Sorelle ora andate che abbiamo da fare", le parole in dialetto napoletano che hanno raccolto applausi e risate.

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MIRACOLO A META' - Nel corso della tappa al Duomo, Papa Francesco ha ricevuto tra le mani la teca con il sangue di San Gennaro: il miracolo dello scioglimento si è verificato solo per metà.

"Il Cardinal Sepe mi ha detto che il sangue di San Gennaro si è sciolto solo per metà, evidentemente il Santo Patrono di Napoli ci vuole bene solo per metà, dobbiamo fare in modo che il suo bene sia totale", le parole del Pontefice.

E' la prima voltta che il miracolo, seppur non in maniera totale, si verifica per intercessione di un Pontefice. Il miracolo non si era verificato né con Giovanni Paolo II, nel 1990 e neanche con Benedetto XVI, nel 2007.

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