Excite

Papa Francesco, chi è Jorge Mario Bergoglio

  • Getty Images

Jorge Mario Bergoglio, Papa Francesco, è il nuovo Vescovo di Roma ed è già stato ribattezzato il Pontefice delle prime assolute. Questo argentino di origini piemontesi - per l'esattezza astigiane - è infatti il primo sudamericano a essere eletto al soglio di Pietro, il primo gesuita e anche il primo a scegliere il nome Francesco nella millenaria storia dei Papi. Una decisione, quest'ultima, che ha suscitato molta emozione sia tra i fedeli che tra gli addetti ai lavori, per il chiaro riferimento al Santo di Assisi e perché, secondo un padre Lombardi commosso al limite delle lacrime, è "molto espressivo di uno stile di semplicità e di testimonianza evangelica".

Nuovo Papa 2013 è Jorge Mario Bergoglio, Francesco

Papa Francesco, prima benedizione: video e testo del discorso

Nato a Buenos Aires il 17 dicembre 1936 da una famiglia di origini italiane - Giovanni Angelo, il nonno del papà, il ferroviere Mario Jose, era di località Bricco Marmorito di Portacomaro Stazione, frazione di Asti vicina a Portacomaro, e la mamma, Regina Maria Sivori, aveva origini piemontesi e liguri - Jorge Mario Bergoglio da giovane, per aiutare i genitori, durante il diploma come perito chimico ha fatto le pulizie in fabbrica, quindi a 22 anni, nel 1958, è entrato nella Compagnia di Gesù, dove a fianco di studi in filosofia e teologia ha portato avanti anche la passione per la chimica.

Papa Francesco e il regime argentino: "Bergoglio diede il via al golpe"

E' stato ordinato sacerdote nel 1969 e ha proseguito la carriera ecclesiastica venendo prima nominato arcivescovo di Buenos Aires (1998) e poi cardinale da Giovanni Paolo II, il 21 febbraio 2001. In questa occasione, il neo-poroporato si è reso protagonista di un gesto eclatante, chiedendo alle migliaia di argentini pronti a seguirlo a Roma per festeggiare di devolvere in beneficenza ai poveri i soldi dei biglietti aerei.

Papa Francesco I ama il calcio e tifa San Lorenzo. Maradona: "Il Papa è argentino!"

Papa Francesco I : "Avevo una fidanzata, amo il calcio ed il tango" in un libro intervista

Papa Francesco, Jorge Mario Bergoglio: foto

E sono proprio il basso profilo e l'attenzione ai temi sociali due degli aspetti più rimarcati e apprezzato del nuovo Papa Francesco. La sua austerità in Argentina (e non solo, ormai) è leggendaria. A Buenos Aires l'allora cardinale era solito spostarsi con i mezzi pubblici - su Twitter in queste ore sta circolando una foto che lo ritrae in metro, con abito talare e borsa di cuoio, seduto tra i pendolari come un passeggero qualunque - e a prepararsi i pasti da sè, in un piccolo appartamento al di fuori dell'episcopato. Pare comunque che il nuovo Pontefice mangi pochissimo e che a cena, spesso, si accontenti di un tè o di un po' di frutta. Grande appassionato di calcio, il Santo Padre tifa fin da bambino la squadra del San Lorenzo (el Ciclón), del quartiere Boedo, e nel 2008 ha celebrato la messa per il centenario del club, ricevendo la tessera sociale e una maglietta. Ma non solo: i biografi ufficiali riportano anche che Papa Francesco ama il tango come ogni argentino e conosce il canto Rassa nostrana, "libera e testarda", come ogni immigrato italiano (ricordando pure il dialetto astigiano dei genitori).

Papa Francesco, la gaffe della Cei: "Auguri al Pontefice Scola"

Poliglotta - parla italiano, spagnolo, inglese, francese e tedesco - il nuovo Pontefice è considerato un moderato riformista, pur non essendo a tutti gli effetti un innovatore. In particolare, è conosciuta come molto rigida la sua posizione sui matrimoni omosessuali e l'adozione da parte di coppie gay (si è scontrato duramente con la presidente argentina Cristina Kirchner proprio su questi temi e anche sulla distribuzione di anticoncezionali e l'inseminazione artificiale gratuita), ma d'altro canto è nota la sua ispirazione (pur molto 'romana') alla dottrina gesuita, con la grande attenzione alle questioni sociali e al voto di povertà del Clero. Un aspetto, quest'ultimo, sottolineato anche ieri dalla scelta di presentarsi dalla loggia di San Pietro con una croce di ferro (o di legno, secondo altri) e non d'oro, e che per molti è il preludio a una vera e propria rivoluzione nella Curia di Roma, in particolare per quanto riguarda la gestione dello IOR, la Banca Vaticana, al centro di gravi scandali.

Nonostante un grande lavoro di modernizzazione della Chiesa argentina e un operato apertamente a favore dei più deboli e degli esclusi, a Papa Francesco, tuttavia, i connazionali rinfacciano alcune 'ombre' negli anni come leader sudamericano della Compagnia di Gesù e poi come vescovo. Il nuovo Pontefice, infatti, avrebbe avuto un atteggiamento molto 'morbido' con la dittatura nel Paese e, soprattutto, non avrebbe difeso due gesuiti, Orlando Yorio e Francisco Jalics, che proprio a causa della sua mancanza sono stati imprigionati e hanno trascorso in carcere 5 anni. Per questo fatto, come per l’uccisione del sacerdote di origini francesi Gabriel Longueville e il rapimento di figli dei desaparecidos durante gli anni della dittatura militare, Papa Francesco è stato chiamato in qualità di testimone in tre diversi processi, ma non si è mai presentato né ha inviato un documento scritto, sfruttando quanto previsto dal Codice di procedura penale argentina per le alte cariche della Chiesa. Tuttavia, altri biografi contestano duramente queste ricostruzioni, affermando invece che il nuovo Pontefice ha aiutato moltissime persone a fuggire e/o a trovare riparo negli anni della dittatura.

E' molto difficile, dunque, per una persona comune o per le migliaia di fedeli presenti ieri sera a San Pietro e in ogni parte del mondo valutare Papa Francesco in base alla sua biografia e a pochi dati e allora, forse, non resta che affidarsi alle parole di Padre Antonio Spadaro, direttore della Civiltà Cattolica, che al termine del discorso del nuovo Pontefice ha detto: "Bergoglio è una persona dolce ma ferma, un uomo che ha le idee molto chiare e le pone in maniera assolutamente evangelica, e il suo stile di vita rivela questo tratto. Non si imporrà con gesti forti, credo che lo scopriremo pian piano...".

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017