Excite

Papa Francesco in Africa, minacce Isis con citazione del Corano: "Saranno eliminati i compassionevoli"

  • Getty Images

Servizi segreti di diversi Stati, caschi blu dell’Onu e diplomazie al lavoro per garantire la sicurezza a Papa Francesco nel corso delle visite in Africa: dal Kenya alla Repubblica Centrafricana, sono tanti i campanelli d’allarme per l’incolumità del Pontefice messa a repentaglio da gruppi armati più o meno vicini all’Isis come confermato dalle minacce dell’estremismo jihadista.

Allerta terrorismo per la visita del Papa in Africa, servizi segreti al lavoro

Proprio l’organo ufficiale di stampa dello Stato Islamico, il magazine Dabiq che poco prima degli attentati a Parigi aveva ospitato un intervento del terrorista Abdelhamid Abaaoud (protagonista diretto dell’attacco al cuore della Francia), è uscito alla vigilia della missione del Santo Padre in Africa con un’intervista al guerrigliero quaedista Abu Muharib As-Sumali di recente passato alla corte del Califfo Abu Bakr Al-Baghdadi: un segnale valutato con attenzione dall’intelligence.

Inquietante, nello stesso numero della rivista d’informazione fondamentalista, il messaggio a sfondo religioso nascosto nella citazione del Corano dei propagandisti dell’Isis, riassumibile nell’avvertimento solenne “un giorno alle persone verrà tolta la conoscenza” e “saranno eliminati i suoi rappresentanti più eruditi o i compassionevoli.

(Bagno di folla a Nairobi per il Santo Padre: oltre un milione di fedeli in piazza)

Allarme rosso, alla luce di tali minacce finite sotto la lente dei servizi segreti occidentali e dei Paesi interessati al tour di Papa Francesco in Africa, per la visita di Bergoglio al campo profughi prima e alla moschea di Koudoukou poi nella città di Bangui (300 unità militari dell’Onu garantiranno a tal fine una vigilanza rafforzata), ma anche per le tappe di Nairobi e diverse zone a rischio del Kenya.

Numerose le cellule della jihad islamica sparse ad oggi nel continente africano, insanguinato dalle guerre civili e sempre più “attenzionato” dalla rete dell’Isis che negli ultimi mesi sembra aver messo radici in vari Stati maggiormente permeabili alle istanze dell’estremismo religioso.

Anche la Gendarmeria Vaticana è in allerta per il pericolo attentati dai giorni precedenti al viaggio del Pontefice in Africa, ma sulle recenti minacce dei terroristi la Santa Sede non ha espresso particolari preoccupazioni.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017