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Papa Francesco si confessa ogni 15 giorni. "Sono un peccatore". E a chi si confessa con Dio dice...

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di Simone Rausi

Papa Francesco si confessa, e lo fa ogni 15 giorni, con una puntualità che sa quasi di disciplina militare. Bergoglio continua così ad accumulare punti nel suo indice di gradimento e con questa nuova rivelazione non fa altro che sottolineare quanto sia umile, lontano dai vezzi della chiesa e vicino alla normalità del comune cristiano. Certo, pensare al Papa - il Padre di tutte le chiese nel mondo – che si fa confessare da un comune sacerdote è come immaginare il manager di un’azienda che chiede un giorno di ferie alla segretaria. Ma io si che sono un peccatore (e dopo questo paragone un paio di Gloria al Padre non me li toglie nessuno) mentre Francesco è uno che le gerarchie le sta pian piano scardinando puntando alle cose reali, quelle che servono davvero.

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E quindi Papa Francesco si confessa. Quanti dei “comuni cristiani” possono dire di farlo non dico ogni 15 giorni ma almeno ogni 15 mesi? Il concetto che spesso ci ripetiamo è “beh, non è necessario andare in chiesa, io mi confesso con Dio”. Ebbene, Bergoglio ha centrato il punto e una volta per tutte ha chiarito la questione: "Il perdono di Dio che ci viene dato nella Chiesa, ci viene trasmesso per mezzo del ministero di un nostro fratello. A volte capita di sentire qualcuno che sostiene di confessarsi direttamente con Dio. Sì, come dicevo prima, Dio ti ascolta sempre, ma nel sacramento della Riconciliazione manda un fratello a portarti il perdono, la sicurezza del perdono a nome della Chiesa".

Le parole di Papa Francesco nei confronti del confessore mi fanno venir voglia di andare dal mio parroco e di invitarlo a bere una birra. Il confessore ideale secondo Bergoglionon maltratta i fedeli, è mite, benevolo e misericordioso; sa seminare speranza nei cuori e, soprattutto, è consapevole che il fratello o la sorella che si accostano al sacramento della Riconciliazione cercano il perdono.

Secondo Papa Francesco, la Chiesa non sarebbe padrona del potere delle chiavi dato da Gesù agli apostoli ma sarebbe serva del ministero della Misericordia. “Tutti ci dobbiamo confessare” dice Bergoglio, “anche il Papa si confessa ogni 15 giorni, perché il Papa anche è un peccatore! E il confessore sente le cose che io gli dico, mi consiglia e mi perdona, perché tutti abbiamo bisogno di questo perdono" che viene dato da Dio attraverso il fratello sacerdote”.

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