Excite

Pausa pranzo, addio tavola calda. Si va al parco con il cibo portato da casa

La pausa pranzo? Si fa al parco e con il cibo portato da casa. Addio, dunque, al bar e alla tavola calda, troppo costosi. Meglio dunque optare per la pietanza portata da casa. A far emergere questa nuova realtà uno studio della Federconsumatori.

Secondo l'indagine dell'associazione per un primo, mezza minerale, un dessert al piatto e un caffè si spendono in media 11 euro e 95 centesimi, ossia 262 euro e 90 al mese. Lo studio della Federconsumatori ha poi sottolineato anche la crescita dei prezzi a cui si è assistito di anno in anno. Basta pensare che nel 2001, per uno stesso menù, si spendeva intorno ai 5 euro e 53 centesimi.

Mangiare al parco il cibo portato da casa diventa quindi la soluzione più conveniente e, nelle belle giornate di sole, anche più piacevole. Come spiegato al Corriere della Sera da Roberto Piccinelli, docente di Sociologia dei consumi al Politecnico di Milano, il nuovo trend è in corso già da un po' di tempo. 'Si cominciano a vedere le conseguenze di questi cambiamenti delle abitudini, che poi sono cambiamenti sociali - ha detto Piccinelli - La conseguenza più importante è che, a differenza di quello che si può credere, nella pausa pranzo il lavoratore sceglie comunque di uscire, di lasciare il posto di lavoro e andar fuori a prendere una boccata d'aria. Non resta seduto a trangugiare da solo il panino. Lasciare il luogo del lavoro per un'oretta è necessità, è di vitale importanza. Che si fa allora, se ci siamo portati qualcosa da casa? Si va a mangiare ai giardini'.

Il docente ha poi aggiunto: 'Un panino mangiato al parco con un collega, un collega che magari è anche amico, soddisfa e permette comunque quella necessaria evasione, quell'interruzione del lavoro che ricarica. Questa tendenza ad uscire con il proprio sacchetto del cibo preparato e portato da casa per andare a sedersi ad una panchina del parco o del giardinetto, porta anche ad una selezione delle persone con cui condividere questo momento'.

 (foto © LaPresse)

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017