Excite

Pitbull lanciato dal balcone a Roma, morto dopo caduta dal sesto piano: denunciata la padrona

  • Twitter @Animalolizer

Un lungo guaito e poi un tonfo che resteranno a lungo impressi nella mente dei pochi testimoni, hanno preceduto l’atroce morte di un pitbull lanciato dal sesto piano di un palazzo a Roma come vittima sacrificale della follia umana.

Violenza sugli animali, Roma d’indigna per l’uccisione di un jack russell a Villa Ada

Per il cane non c’è stato nulla da fare e fortunatamente la protagonista dell’inqualificabile gesto di crudeltà nei confronti dell’animale, una ragazza affetta da disturbi mentali, è stata individuata dalle forze dell’ordine dietro precisa segnalazione della portiera del condominio.

Considerate le problematiche condizioni di salute a livello psichico della donna, identificata e denunciata dopo un blitz dentro l’abitazione della padrona del cane dagli agenti della Polizia, si è reso necessario il trasferimento dell’autrice dell’orribile atto di violenza contro il pitbull presso un reparto specializzato in igiene mentale dell’ospedale Fatebenefratelli, in vista del trattamento sanitario obbligatorio disposto dall’autorità sanitaria locale.

Drammatica la testimonianza resa ai poliziotti della portiera dello stabile, sfiorata dal corpo del povero animale in caduta libera verso il suolo prima dell’impatto costato la vita all’indifeso quadrupede: inutile, purtroppo, l’intervento di una volante del 113 allertata prontamente dell’incredibile episodio accaduto nel quartiere di Tor Carbone a Roma ma sopraggiunta quando il pitbull era già morto.

(Pitbull di nove anni ucciso da una guardia giurata, proteste a Frattamaggiore: video)

“Qualcuno ha lanciato un cane dal balcone, correte qui per favore!” aveva gridato con voce rotta dall’emozione al telefono nella chiamata alla Polizia la sessantenne che al momento dell’uccisione dell’animale si trovava per motivi di lavoro nel cortile del palazzo di via Baldovinetti.

Disperata la resistenza della ragazza all’arrivo degli uomini in divisa, inviati sul posto dalla Questura di Roma per procedere alla denuncia di maltrattamento e le conseguenti operazioni di polizia, mentre nello stesso appartamento era presente il padre.

L'uomo, secondo quanto riferito a caldo agli agenti, dormiva nell’orario “incriminato” e pertanto non avrebbe potuto accorgersi di quanto alle quattro del pomeriggio di ieri stesse accadendo sul balcone di casa.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017