Excite

Pronto soccorso, il ticket fa discutere

Il pagamento del ticket sia per le visite ambulatoriali, sia per le prestazioni di pronto soccorso che vengono considerate "codice bianco", ossia casi non gravi, ha inaugurato il 2007 delle polemiche. "Una misura equa". "Un boomerang sulle persone più indifese". Il botta e risposta tra il ministro della Salute Livia Turco e il sindacato della Cisl dei medici è solo un esempio della bagarre scoppiata da quattro giorni.

In un' intervista rilasciata a Repubblica, il ministro ha ammesso: "Capisco che possa colpire l’opinione pubblica, ma perché non dire che per la prima volta in assoluto nella storia di questo Paese il servizio sanitario potrà contare su tre anni di risorse certe? Oltretutto - ha aggiunto- non si tratta nemmeno di una novità, visto che la misura era già applicata in dodici regioni".

Un’opinione che non trova d’accordo Giuseppe Garraffo, segretario generale della Cisl medici: "Il ticket di equo non ha proprio niente. E’ un’ingiusta e ulteriore tassa, è un boomerang sull’ammalato, che comunque, allo stato attuale, non trova se non all’interno dell’ospedale risposta ai suoi pur piccoli problemi o disagi di salute".

A rincarare la dose, arrivano anche le pungenti frasi di Maurizio Gasparri: "Mi chiedo come si comporteranno gli operatori di pronto soccorso della Calabria - ipotizza il deputato di An - al cospetto di un paziente con un sospetto infarto. Cosa gli diranno nell’eventualità che i dolori non siano legati al cuore? Lo sa il governo che c’è gente al sud che non può permettersi di pagare questo balzello? Il centrosinistra dice di salvaguardare le fasce deboli del Paese, ma estorcono denaro senza nessun criterio e senza guardare in faccia a nessuno".

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016