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Questa creatura meravigliosa è... COSA NOSTRA: il battesimo evento del figlio di un pregiudicato, diretta radio e ospiti tv

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di Simone Rausi

Da un po' di tempo a questa parte, specialmente nelle città del sud, i cartelloni pubblicitari non ospitano più solo le chiappe sode della Belen di turno o i fari a led della nuova utilitaria. I 6X3 delle periferie metropolitane hanno cominciato a fare gli auguri di compleanno "Alla nostra piccola stella", a preannunciare party per i 18 anni che neanche Paris Hilton ai tempi d'oro, a celebrare matrimoni e anniversari. Tendenzialmente è la generazione dei prediciottesimi a finire stampata su enormi manifesti con bocche lucide a culo di pollo o in altre pose pseudo sexy (spesso per iniziativa di genitori orgogliosi). Questa volta però, a Catania, il manifesto di un imminente battesimo ha suscitato molto più della solita velata indignazione: è diventato un caso mediatico, uno scandalo che ha coinvolto persino le autorità.

I funerali show dei Casamonica

Il manifesto in questione (lo vedete in apertura) annuncia a tutta la città il battesimo del piccolo Antonio Felice Rapisarda. La festicciola – ben lontana dalla classica cenetta al ristorantino – si presenta come un evento mediatico con tanto di diretta radiofonica e guest star: Andrea Azzurra di "The Voice", Angela Favolosa Cubista, Claudio Tropea di "Io Canto" e tutto uno squadrone di cantanti neomelodici più o meno (ma soprattutto meno) noti, da Dany Diamante a Gianni Narcy. L'annunciazione avviene per merito di una frase scritta a caratteri cubitali degna del peggior copy: "Questa creatura meravigliosa è... COSA NOSTRA".

Il riferimento al personaggio di spicco della mafia catanese non è certo un caso. Pare infatti che il piccolo Antonio Felice che attende di entrare nella comunità cristiana sia il figlio del pregiudicato "Ciccio Ninfa", ritenuto vicino al clan Laudani e già in passato indagato per associazione mafiosa. Il cartellone è stato fotografato da alcuni catanesi che hanno postato sui social lo scatto. Ben presto la foto è diventata virale e si è portata dietro uno strascico di indignazione e polemica. Con ancora negli occhi il funeral show dei Casamonica, questa ennesima celebrazione religiosa pronta a essere trasformata, dalla megalomania di alcuni presunti malavitosi, in un evento in salsa reality ha fatto scattare anche le autorità.

Il Senatore del Movimento 5 Stelle, Mario Michele Giarrusso, ha denunciato tutto al Sindaco e al Prefetto e il questore di Catania, Marcello Cardona, ha ordinato la rimozione dei cartelli affissi abusivamente e ha assicurato che vigilerà sulla cerimonia di domenica.

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